Birsa inventa, Inglese finalizza: i top e i flop del Chievo

Aspetti positivi e negativi della prova gialloblù contro il Sassuolo.
12.02.2017 17:25 di Paolo Lora Lamia   vedi letture
Birsa inventa, Inglese finalizza: i top e i flop del Chievo
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

TOP

Inglese: Impossibile non celebrare il numero 45 clivense, la cui giornata non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo tre minuti, infatti, Inglese ha fallito il rigore che avrebbe potuto significare per il Chievo il vantaggio di un gol oltre che di un uomo. L'ex Carpi non si è perso d'animo, lottando su tutti i palloni e sfruttando al meglio le tre invenzioni di Birsa. La prima è nella parte finale del primo tempo, direttamente da corner. Nella ripresa, su cross dello sloveno, l'attaccante è bravo a sfruttare la corta respinta di Consigli su colpo di testa di Meggiorini. Il tris arriva di testa, sempre su suggerimento di Birsa. Prima tripletta in Serie A per lui: un'emozione che ricorderà a lungo.

Birsa: Dopo alcune partite non all'altezza della situazione, si è rivisto il Birsa della prima parte di stagione. Nel primo tempo è tra coloro che cercano maggiormente di dare rapidità alla manovra offensiva del Chievo. Da uno dei suoi temibili corner, nasce poi il pareggio di Inglese. Nella ripresa continua a dispensare assist per i compagni, occupando da solo la trequarti (nel primo tempo doveva dividere tale zona di campo con Castro). Sui due gol che regalano i tre punti al Chievo c'è il suo marchio, dato che propizia il 2-1 di Inglese e fornisce al numero 45 il pallone per il terzo gol.

FLOP

Gli aspetti della prestazione gialloblù da rivedere non vanno ricercati in alcune prestazioni individuali, ma principalmente in due fasi di gioco. Dopo il rosso a Letschert, il Chievo ha occupato la metà campo avversaria con continuità ma senza rendersi pericoloso in molte occasioni. Colpa di una manovra offensiva troppo lenta, nella quale i giocatori clivensi troppo spesso portavano eccessivamente palla scegliendo poi il passaggio sbagliato. Nella ripresa, sul risultato di 3-1, la formazione di Maran ha arretrato eccessivamente il baricentro, pensando di poter gestire abilmente il doppio vantaggio. Nel giro di pochi minuti, prima Ragusa ha colpito un palo clamoroso e poi Sorrentino si è opposto ottimamente prima allo stesso Ragusa e poi a Iemmello. Un pizzico di sofferenza nel finale dunque, in una partita comunque vinta con pieno merito.