Pellissier gol speranza, saracinesca Sorrentino: i top e i flop del Chievo

Aspetti positivi e negativi della prova gialloblù contro la Juventus.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 205 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pellissier gol speranza, saracinesca Sorrentino: i top e i flop del Chievo

TOP

Pellissier: E' incredbile come questo giocatore rieseca sempre a farsi trovare pronto nei momenti in cui la squadra ha più bisogno di lui. Entra in campo al posto di Izco con il Chievo sotto di un gol e dimostra di avere ancora la voglia di giocare di un ragazzino combattendo su tutti i palloni. Ha il merito di conquistarsi e di tarsformare il rigore che ha dato l'illusione ai gialloblù di poter conquistare un punto contro la squadra di Allegri.

Sorrentino: Tra i migliori in campo per la seconda gara consecutiva, dopo aver salvato il salvabile contro il Crotone. Nel primo tempo nega il gol a Mandzukic e a Higuain con due ottimi interventi. Nella ripresa si ripete su una conclusione a botta sicura di Sturaro e impedisce a Pjanic di segnare il secondo gol di giornata su punizione. Non ha molte responsabilità sui gol, in particolare sulla magia con cui il bosniaco ex Roma decide la partita.

FLOP

Primo tempo troppo difensivo: Maran a inizio partita ha sorpreso tutti con un 5-3-2 molto abbottonato al posto del solito 4-3-1-2. Non si può certo dire che la squadra clivense - per usare un'espressione di moda in questi giorni - si sia "scansata": ha combattuto su tutti i palloni interpretando al meglio una partita sin dall'inizio scorbutica. Il problema è che ha concesso comunque delle occasioni alla Juventus nel primo tempo, rendendosi pericolosa solo una volta su calcio piazzato. Nella ripresa le cose sono migliorate con il ritorno al 4-3-1-2: nel giro di due minuti grande palla gol per Castro e rigore guadagnato e poi trasformato da Pellissier. Per riassumere: ieri si è rivisto il Chievo di sempre sul piano della voglia e della determinazione ma, con una punta in più dall'inizio, forse avrebbe potuto cerare qualche pericolo in più già nella prima frazione di gioco.