Le pagelle del Chievo - Seculin para (quasi) tutto, Inglese isolato

Le pagelle del Chievo relative al match contro l'Inter.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 693 volte
Fonte: Tuttomercatoweb.com
© foto di Federico De Luca
Le pagelle del Chievo - Seculin para (quasi) tutto, Inglese isolato

Seculin 7.5 - Al suo esordio in Serie A, l'estremo difensore goriziano sfodera una prestazione da veterano del torneo, compiendo cinque interventi prodigiosi a salvare la porta. Il messaggio in bottiglia a Maran è stato inviato.

Frey 5.5 - In fase difensiva finisce spesso schiacciato dalle iniziative di Telles. Quando deve attaccare va meglio, anche se non è mai ficcante.

Spolli 6 - E' quello che si arrabatta meglio nella retroguardia clivense, un po' con mestiere e un po' con il senso della posizione.

Cesar 5.5 - Dopo aver scontato la giornata di squalifica con la Juve, lo sloveno offre una prova difensiva non certo memorabile.

Gobbi 5 - Se Nagatomo ha da percorrere delle praterie sterminate è soprattutto perché la copertura dell'ex viola lascia a desiderare.

Rigoni 5 - Comincia la gara facendo capire l'antifona a Eder con un fallo ruvido da tergo. La furia agonistica, però, non basta: serve anche altro.

Radovanovic 5 - Prestazione incolore per il centrocampista serbo, mai nel vivo del gioco a centrocampo. Poi sbaglia delle geometrie elementari che non agevolano la già farraginosa manovra del Chievo. Dall'86' Costa 6 - Con la sua verve contribuisce ad accendere un finale di gara per nulla scontato fino al triplice fischio.

Pinzi 5.5 - La solita partita di sacrificio per l'ex Udinese, che però non trova mai le distanze giuste per portare le sue incursioni senza palla in aiuto alla due punte. Dal 58' Castro 5.5 - Dovrebbe portare estro e imprevedibilità, invece finisce per perdersi nell'imbuto tra la mediana e la difesa nerazzurra.

Birsa 5.5 - E' il giocatore più estroso in campo, ma relegato com'è sulla fascia sinistra non riesce mai ad accendersi. Dal 72' Mpoku 5.5 - Prova ad attaccare a testa bassa, ma finisce praticamente sempre per infrangersi contro il muro eretto dalla difesa interista.

Inglese 6 - Si barcamena tra i due colossi della difesa nerazzurra con spirito di sacrifico encomiabile. Non gli arriva una palla pulita che sia una, ma non è il tipo che si lamenta e continua a lavorare generosamente.

Pellissier 5.5 - Tocca pochissimi palloni, il che non aiuta quando manda larghissima la potenziale palla-gol del pari al 90'.