Le pagelle del Chievo - Birsa freddo, Inglese fondamentale

Queste le pagelle del Chievo relative alla gara contro il Torino.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 1137 volte
Fonte: Tuttomercatoweb.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le pagelle del Chievo - Birsa freddo, Inglese fondamentale

Seculin 6 - Può poco sul gol di Benassi, poi amministra facile l'ordinaria. 

Frey 6 - Non era per nulla facile contro gli avversari sulla fascia di competenza, bravo nella ripresa quando nessuno sfonda dal suo versante. 

Dainelli 5,5 - Duella con Immobile e non è un cliente comodo e il numero 10 granata gli va via nella circostanza dell'1-0 granata. Rimedia anche un giallo per un fallo sul bomber granata. Dal 46' Spolli 6 - Un secondo tempo giocato d'autorità, con un Immobile meno arrembante della prima frazione. 

Cesar 6 - Sbaglia pochissimo, Belotti non la vede quasi mai e per la difesa clivense altra prova di maturità superata. 

Gobbi 6 - In difficoltà su Peres in avvio, poi offre il suo contributo alla buona prova di squadra della formazione di Maran. 

Pinzi 6,5 - Una partita da veterano. Quantità in mezzo al campo e qualità per assistere i compagni avanzati. 

Radovanovic 6 - Pochi lustrini, tanta concretezza. Non deve essere ruvido per duellare contro i dirimpettai avversari. 

Castro 6 - Si perde Benassi, che si inserisce benissimo e firma l'1-0, nella ripresa conquista il calcio di rigore che dà la vittoria al Chievo. 

Birsa 6,5 - Un calciatore importante, al di là del rigore trasformato. Cambio di passo che spezza in due il Toro, gioco tra le linee che infastidisce Gazzi e non solo. Dall'80' Costa sv. 

Mpoku 6 - E' uno degli uomini che provano a creare gioco. Si muove tantissimo e sfrutta la sua velocità. Può ancora crescere, ha ampi margini di miglioramento. Dal 62' Floro Flores 6 - Entra per tenere il pallone lontano dall'area, ci prova un paio di volte su calcio di punizione. 

Inglese 6,5 - Gli manca davvero solo il gol. La prima marcatura clivense nasce da una sua giocata sulla trequarti, poi è lui a tenere alta la squadra e a conquistare tanti palloni.