Depaoli tarantolato, Sorrentino distratto: i top e i flop del Chievo

Questi gli aspetti positivi e negativi della prova gialloblù di oggi.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 567 volte
© foto di Federico Gaetano
Depaoli tarantolato, Sorrentino distratto: i top e i flop del Chievo

TOP

Depaoli: Dopo aver scontato un turno di squalifica, il talento classe '97, viene schierano nuovamente da Maran dal primo minuto. Stavolta, però, occupa la posizione a lui più congeniale, cioè quella di interno di centrocampo. Il capitano della Primavera clivense mostra una personalità da veterano, lottando su tutti i palloni e "sporcando" una quantità infinità di passaggi blucerchiati. Ad inizio ripresa fa vedere anche le sue buonissime qualità tecniche, fornendo un grande assist a Inglese per la rete dell'1-1. Un ragazzo sul quale il Chievo deve assolutamente puntare per il futuro.

​Inglese: Partita non facile per l'attaccante ex Carpi, che tutta via si fa rispettare nel confronto aereo con i centrali difensivi blucerchiati. Talvolta funge da boa per far salire la squadra, talvolta si allarga sulle corsie esterne, Inglese ha il merito soprattutto di segnare con un bel diagonale la rete dell'1-1. Ottavo centro in campionato per lui: l'obiettivo doppia cifra è ancora possibile.

FLOP

Sorrentino: Giornata certamente non da ricordare per l'esperto portiere gialloblù, autore di un errore non da lui. In occasione del vantaggio di Quagliarella, è proprio il numero uno clivense a perdere ingenuamente il pallone e non sembra che l'attaccante blucerchiato commetta in nessun modo fallo. Un errore che costa lo svantaggio al Chievo, ma che tuttavia non deve far dimenticare ai tifosi tante partite in cui Sorrentino ha recitato la parte del leone.

La parte finale del match: Quella di oggi è stata la classica partita di fine stagione, fatta di ritmi non elevatissimi e di fasi alterne in cui ognuna delle due squadre sembrava superiore all'altra. Pralando della prestazione gialloblù, certamente nell'ultima parte del secondo tempo la squadra si è abbassata troppo. Qualche errore grossolano in fase di disimpegno, che ha concesso ai blucerchiati dei calci piazzati da cui poteva nascere la rete della vittoria sampdoriana.