Depaoli buon ingresso, poco altro da salvare: i top e i flop del Chievo

Aspetti positivi e negativi della prova gialloblù contro il Genoa.
26.09.2018 23:30 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 437 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Depaoli buon ingresso, poco altro da salvare: i top e i flop del Chievo

TOP

Difficile trovare degli aspetti positivi nella prestazione fornita dal Chievo questa sera: senza dubbio la peggiore delle prime sei giornate. Nella ripresa ha suscitato una buona impressione Depaoli, entrato al posto di Tomovic e posizionatosi nel ruolo di terzino destro. In quella posizione ha contenuto meglio Lazovic rispetto a quanto aveva fatto Cacciatore nel primo tempo, spingendo anche con buona costanza sulla destra e mettendo alcuni cross invitanti per le punte. Con una gran parata su Pandev, infine, Sorrentino ha evitato che il Chievo andasse sotto già dopo pochi minuti.

FLOP

"Il calcio passa attraverso il gioco", aveva detto D'Anna nella conferenza stampa pre partita. Dichiarazione che non ah trovato riscontri sul campo, dato che il Chievo ha fatto una fatica tremenda a costruire azioni degne di nota. Male Leris, preferito dal tecnico clivense a Birsa probabilmente per sfruttare gli spazi lasciati dal Genoa una volta persa palla. Giaccherini lontano parente di quello visto nei mesi scorsi e Stepinski isolato e talvolta inpreciso, per un tridente che quindi complessivamente ha funzionato ben poco. A centrocampo Hetemaj, schierato al posto di Obi, non ha brillato nè in fase di interdizione nè di costruzione, come del resto i suoi compagni di reparto. Infine, il reparto difensivo ha commesso vari errori sul piano dell'attenzione.