Birsa illumina, Castro moto perpetuo: i top e i flop del Chievo

Questi gli aspetti positivi e negativi della prova gialloblù contro la Juventus.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 237 volte
Birsa illumina, Castro moto perpetuo: i top e i flop del Chievo

TOP

Birsa: In altre partite contro grandi squadre (per esempio quella al San Paolo contro il Napoli), il trequartista non aveva giocato per quelle che sono le sue qualità. Non è il caso della gara di ieri, nella quale lo sloveno ha illuminato con continuità la manovra clivense. Soprattutto nel secondo tempo, dai suoi piedi sono partiti palloni molto invitanti per gli attaccanti che potevano essere sfruttati meglio.

Castro: Il centrocampista argentino è stato autore di un'ottima prova, come spesso è accaduto in questa stagione. Soprattutto nel primo tempo, l'ex Catania ha aiutato molto in fase difensiva recuperando diversi palloni, per poi buttarsi negli spazi e risultare pericoloso anche in avanti. Nella ripresa è un po' calato, ma rimane comunque il più positivo del centrocampo clivense.

FLOP

Gli errori nelle due fasi: Dopo le brutte prove fornite contro Bologna e Crotone, il Chievo è andato a Torino per ritrovare quantomeno la prestazione (dato che fare risultato sarebbe stato molto complicato). Ciò è avvenuto, con i gialloblù che - come ha ribadito Maran nel post partita - hanno ritrovato il loro vecchio spirito. Gli errori commessi, però, sono costati cari e sono stati sfruttati ottimamente dalla Juventus. In fase difensiva, la retroguardia clivense poteva fare qualcosa in più sui due gol di Higuain. In avanti, invece, gli attaccanti dovevano sfruttare meglio la palle gol avute soprattutto ad inizio ripresa, quando il risultato era ancora in bilico.