Presentato Ventura: "Qui per fare calcio, mi piacciono le sfide"

Oggi è stato presentato Ventura nuovo tecnico del Chievo.
11.10.2018 17:45 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 449 volte
Fonte: gazzetta.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Presentato Ventura: "Qui per fare calcio, mi piacciono le sfide"

Giornata importante quella di oggi per il Chievo, dato che ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Gian Piero Ventura. Introduzione doverosa da parte del presidente Luca Campedelli: "E' un onore per noi che abbia accettato di venire qui. spero che sia una lunga collaborazione".

Prende parola l'ex ct della Nazionale: "Dopo il primo, tremendo, mese seguito all'avventura azzurra e dopo la prima estate senza lavorare in trent'anni, non vedevo l'ora di tornare a fare calcio e sono qui per questo. Questa è una sfida e a me le sfide piacciono. E' chiaro che dobbiamo compiere un'impresa enorme, ma possiamo riuscirci. L'importante è recuperare tanti giocatori: da quelli infortunati a quelli che, fino ad ora, hanno giocato meno. Tra i ieri e oggi negli allenamenti ho visto tanto entusiasmo da parte dei ragazzi: lo stesso entusiasmo che ho io. Per ora lavoriamo senza un'idea fissa di gioco, ma cercando di adattarci alle situazioni e alle partite. I ragazzi sono delle spugne, io sono molto eccitato e, soprattutto, sto bene".

Sulla squadra azzurra, nel frattempo passata a Mancini: "Ieri ho visto la partita distrattamente, perché ero a cena qui e parlavo con la società di quello che c'è da fare. Auguro tutto il bene possibile a Roberto Mancini. Per me la Nazionale è un capitolo chiuso: il tempo ha detto tante cose, rimarrò per sempre un tifoso azzurro e, in questi giorni, mi sono arrivati messaggi di auguri anche da giocatori che ho avuto in Nazionale".

Su cosa lo ha spinto ad accettare l'offerta del Chievo: "Ho avuto qualche altra proposta, ma ho sempre visto il Chievo come un'oasi dove poter far calcio. Rifiutare questa opportunità voleva dire aspettare, perciò ho deciso di coglierla. Spero di godermi Verona: quando allenai l'Hellas nel 2007 praticamente non la visitai e penso che sia una delle città più belle al mondo".

Chiude con una certezza, più volte ribadita anche dal presidente: "La Serie A è un bene prezioso, bisogna fare di tutto per mantenerla".