Presentato Pucciarelli: "Ho accettato subito, qui per rilanciarmi"

Oggi è stato presentato Pucciarelli, nuovo acquisto gialloblù.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 221 volte
Fonte: chievoverona.it
Presentato Pucciarelli: "Ho accettato subito, qui per rilanciarmi"

Nella giornata di oggi è andata in scena una conferenza stampa per presentare il nuovo acquisto del Chievo: si tratta di Manuel Pucciarelli, prelevato dall’Empoli. Inizialmente è intervenuto il ds clivense Giancarlo Romairone: “Conosco Manuel fin dalle giovanili, arrivando dalla gavetta ha saputo affermarsi in tutte le categorie in cui ha militato. Quando abbiamo capito che era sul mercato, ci siamo confrontati col mister e col presidente e abbiamo valutato che potesse essere un giocatore con le caratteristiche giuste per giocare nel Chievo. Il ragazzo ha tutte le doti, tecniche e umane, per entrare in un gruppo di grande livello che sto imparando a conoscere. Abbiamo deciso di accelerare perché, nonostante la retrocessione dello scorso anno con l’Empoli, c’erano anche altre squadre su di lui. Ha accettato volentieri di venire da noi e adesso sono qua a presentarlo.

Parola ora a Pucciarelli, queste sono state le sue prime dichiarazioni: “Ringrazio il direttore per le belle parole e per quello che mi ha detto per convincermi a venire qui. Sono contento e molto carico per questa nuova avventura, dato che è la prima volta che vado via da Empoli. Ho colto questa opportunità perché penso che il Chievo sia la squadra giusta per rimettermi in mostra, considerando anche quanto successo lo scorso anno”.

Sul ruolo che mensa di avere al Chievo, dopo una lunga militanza nell’Empoli: “Ad Empoli ero diventato un punto di riferimento, militando nella squadra azzurra da 16 anni. Qui sarà certamente diverso ma, per quello che ho già visto, il gruppo è fatto di persone serie prima che di grandi giocatori. Non so dove posso collocarmi, essendo al Chievo da un giorno: penso solo a farmi voler bene dai ragazzi prima fuori dal campo e poi dentro, magari con le prestazioni giuste”.

Sull’idea di aver perso un’occasione la scorsa estate, quando aveva ricevuto offerte importanti: “Vedendo come poi è andata l’annata, ti viene da pensare questo. Quando ho deciso di rimanere ad Empoli, ero convinto della scelta che avevo fatto e sono stato convinto fino alla fine, nonostante tutto. Mi dispiace ancora tanto per la retrocessione, sono momenti che ti rimangono dentro. Potevo essere da un’altra parte già dall’anno scorso ma, come ho già detto, ero convinto della scelta fatta e volevo aiutare la squadra a salvarsi. Volevo andare via da Empoli avendo conquistato la permanenza in A, ma non ci sono riuscito. Ormai bisogna guarda avanti: quello che è passato è passato e ora sono contento di essere qui. Penso a rilanciarmi e a far vedere quello che valgo con questa maglia”.

Sul primo impatto con l’ambiente gialloblù: “Già quando sono salito in A con l’Empoli, mi faceva effetto vedere giocatori che fino a poco prima guardavo solo in televisione. A me fa ancora quest’effetto, vedere da vicino giocatori come Pellissier che vedo giocare da tanti anni in televisione. Vederli qui e giocarci insieme mi fa effetto”.

Riprende la parola Romairone, spiegando come Pucciarelli si inserisce nel reparto avanzato del Chievo: “Manuel per caratteristiche è un giocatore che mancava: è duttile, ha rapidità, forza esplosiva e tecnica. Sicuramente è un giocatore che si inserisce in un reparto dove ci sono elementi con caratteristiche diverse. Per questo, col mister abbiamo deciso di chiudere velocemente la trattativa: ritenevamo che le sue caratteristiche potessero essere molto utili a noi. Pensiamo questo e ci auguriamo che sia così. Il ragazzo è genuino, ha sposato il nostro progetto lascando una realtà dove giocava fin da piccolo e pensiamo che il Chievo sia l’ambiente giusto per far sì che questo passaggio non sia traumatico ma sia un momento di crescita per la sua esplosione definitiva. A me comunque piace parlare più di squadra che di singoli e spero che possa dare il suo contributo come tutti gli altri”.

Torna a parlare Pucciarelli, di cosa ha pensato quando gli hanno parlato dell’interesse del Chievo: “E’ stato fatto tutto in due giorni: sabato mi ha chiamato il mio procuratore e mi ha detto che aveva parlato col direttore. In poco tempo ho dato il mio ok: ci ho pensato poco, perché ero convinto di questa squadra. Ero contendi, quindi, quando ho sputo di questo interesse”.

Su chi è il suo modello di giocatore: “Pellissier mi è sempre piaciuto, fin da quando ero piccolo. E’ da un po’ che non penso ad un determinato modello, comunque mi è sempre piaciuto Totti”.