Presentato D'Anna: "Resettiamo tutto, Crotone sfida decisiva"

Conferenza stampa di presentazione per il nuovo tecnico del Chievo Lorenzo D'Anna.
02.05.2018 15:40 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 1736 volte
Fonte: TGGialloblu.it
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Presentato D'Anna: "Resettiamo tutto, Crotone sfida decisiva"

Giorno importante in casa Chievo, dato che oggi ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Lorenzo D'Anna, subentrato all'esonerato Rolando Maran. Inizialmente ha preso parola il presidente Luca Campedelli: "Abbiamo scelto D’Anna perché lo ritengo l’unica persona e l’unico allenatore che può incidere su questa squadra. E’ stato qualcosa di automatico e davvero facile. Ci è mancata in più occasioni la cattiveria e la voglia di fare risultato. Adesso si deve ricominciare".

Prime parole per il nuovo tecnico gialloblù: "Vivo questo momento con entusiasmo e la giusta determinazione. Avrei voluto che Maran finisse il suo lavoro come ha sempre fatto. Mi dispiace sostituirlo. E’ una responsabilità in più e per questo, devo fare anche di più. La chiamata del Presidente è stata breve, ma intensa” e ancora: “Non mi piace essere ricordato come una bandiera, ma come un uomo che per il Chievo ha dato tanto. Voglio il bene del Chievo e farò del mio meglio per ottenerlo. Loro non sono un’opportunità, loro sono la scelta che rifarei altre mille volte. Il Chievo è il Chievo".

Sulla sconfitta contro la Roma, che ha fatto precipitare la squadra in zona retrocessione: "Sappiamo cosa ci aspetta e cosa dobbiamo fare. Bisogna cancellare ciò che è stato fatto fino ad adesso. Pensiamo a Crotone perché è la sfida che deciderà tutto. Riconosco in loro un grande potenziale, ma sono consapevole dei ragazzi che ho al mio fianco. Sono pronti per queste ultime tre battaglie. E’ la testa che manda avanti tutto e la nostra mentalità deve prevalere su tutto. Non c’è tanto tempo per cambiare radicalmente, ma voglio una squadra aggressiva, determinata e propositiva. Avremo le idee chiare perché credo nei miei ragazzi".

Sulla sua idea di calcio: "La difesa a 4 potrebbe essere un’idea, ma non mi escludo e precludo niente. I sistemi li adattiamo in base alle nostre caratteristiche. Il mio staff ed io, non siamo arrivati qua con l’intento di imporre il nostro calcio perché non abbiamo esperienza in Serie A. Siamo venuti qua per essere al loro stesso livello, al loro fianco. Solo lavorando da gruppo e stando uniti, arrivano i risultati. Il pubblico? E’ fondamentale. Ho deciso io di tenere le porte aperte al mio primo allenamento perché la loro vicinanza, in un momento così critico, serve a tutti noi".