Parola alla difesa: Vaisanen e Dickmann piegano la Virtus Entella

Il Chievo torna alla vittoria dopo il passo falso di Frosinone, avendo la meglio sulla Virtus Entella per 2-1: clivensi a quota 21 punti.
25.11.2019 23:15 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Parola alla difesa: Vaisanen e Dickmann piegano la Virtus Entella

Nel posticipo della 13^ giornata di Serie B si affrontano Chievo e Virtus Entella: due squadre decise a riassaporare il gusto della vittoria dopo qualche partita andata male. Marcolini torna al 4-3-1-2, con Vignato dietro alla coppia Meggiorini-Rodriguez. 3-5-2 per i liguri, con Coulibaly a fare da schermo davanti alla difesa.

Subito un’occasione per il Chievo: Vignato serve in profondità Rodriguez, che conclude trovando una deviazione in corner. Sugli sviluppi dell’angolo la palla viene spizzata da Pellizzer (pressato da Cesar) sul secondo palo, zampata a due passi dalla porta da parte di Vaisanen e vantaggio clivense. La risposta ligure arriva al sesto, con un cross di Eramo spazzato via da Cesar. E’ il Chievo però a tenere in mano il pallino del gioco, aggredendo con continuità i portatori di palla avversari per poi lanciarsi in avanti. Gli ospiti, almeno inizialmente, si affidano in avanti prevalentemente a Eramo, pericoloso al 12’ con una conclusione che termina fuori di poco. Con il passare dei minuti la squadra di Boscaglia prende sempre più campo, costringendo il Chievo sulla difensiva. Al 24’ sale in cattedra Schenetti, che rientra sul destro e calcia non riuscendo ad impensierire Semper. Squillo del Chievo al 28’: Meggiorini scambia il pallone con Rodriguez e calcia col sinistro, non inquadrando per poco la porta. Al di là di questa occasione, però, la manovra gialloblù apparse più confusionaria rispetto ai primi minuti. La squadra di Marcolini, però, al 41’ riesce a raddoppiare: azione avviata da Segre e conclusa dal sinistro dal limite dell’area di Dickmann, che non lascia scampo al portiere avversario. Botta psicologica importante per l’Entella, che però si getta in avanti poco prima dell’intervallo: azione sventata da un provvidenziale intervento di Cesar.

La ripresa comincia con un cambio nella squadra di Chiavari, in cui Nizzetto prende il posto di Coulibaly. Come nel primo tempo, la prima palla gol è di marca clivense: Vignato entra in area dalla destra e serve Meggiorini, che si attarda col pallone tra i piedi favorendo il recupero del suo marcatore. Al 52’, prima Sala e poi Paolucci provano la conclusione da fuori area: in entrambi i casi il pallone viene respinto dai difensori gialloblù. Dopo questa occasione, Marcolini effettua il primo cambio facendo entrare Ceter al posto di Rodriguez. Al 55’ l’ennesima azione non finalizzata del Chievo, sulla quale però pesa un possibile fallo su Meggiorini, viene stoppata dall’Entella che riparte in contropiede. I liguri in questa circostanza riaprono la partita, grazie alla conclusione vincente di G.De Luca. Gialloblù subito vicini al 3-1, con un tentativo di Esposito respinto alla grande da Contini. Si tratta tuttavia di un’occasione sporadica, perché è l’Entella a comandare le operazioni. A 20 minuti dalla fine, Marcolini aggiunge fisicità e dinamismo al centrocampo inserendo Garritano al posto di Esposito. In precedenza, Coppolaro aveva rilevato l’infortunato Poli. Dopo un velenoso cross di Meggiorini non sfruttato dai compagni, al 77’ Mancosu entra al posto di M.De Luca. Nella parte finale del match l’Entella attacca con meno convinzione, mentre il Chievo è sempre pronto a ripartire. All’88’ Garritano serve in area Meggiorini, chiuso alla grande da Chiosa che manda il pallone in angolo. Un minuto più tardi, Pina Nunes entra al posto di un esausto Segre. Il nuovo entrato, in un possibile contropiede, prova a sorprendere Contini dalla distanza ma non riesce nel suo tentativo. Dopo quattro minuti di recupero, il Chievo può festeggiare una fondamentale vittoria.
 

La squadra di Marcolini raggiunge quota 21 punti, a braccetto con Crotone e Cittadella. L’Entella, lontana dai fasti di inizio stagione, è sempre più vicina alla zona playout.