Meggiorini: "Abituati troppo bene, chiediamo aiuto ai tifosi"

Le parole di Meggiorini in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 413 volte
Fonte: TGGialloblu.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Meggiorini: "Abituati troppo bene, chiediamo aiuto ai tifosi"

L'attaccante del Chievo Riccardo Meggiorini è intervenuto oggi nella classica conferenza stampa di metà settimana. Tanti gli argomenti toccati dal giocatore, a cominciare dal periodo molto negativo che sta attraversando la squadra clivense (2 punti nelle ultime 9 gare): "Sicuramente la sconfitta incide tanto sulla nostra mentalità. I risultati negativi ci portano ad essere meno lucidi sulle nostre scelte e sul nostro gioco, ma presidente e mister hanno parlato con noi come ogni settimana. Ci hanno spiegato la via giusta pe ripartire e soprattutto per stare sereni, sappiamo cosa dobbiamo fare. La voglia è quella di sempre e prima o poi torneremo in carreggiata. Siamo stati abituati troppo bene gli scorsi anni, ma è tutto nella nostra testa".

Sulle sue condizioni fisiche: "Sto bene. Era da tanto che non giocavo ed è ovvio che non sono ancora al top della forma. Sono felice perché pian piano il nostro organico si sta completando di nuovo. Mi conosco in un altro modo e solo così posso aiutare il Chievo. Quando stiamo bene, sappiamo che possiamo fare male a chiunque. Da questo infortunio ho imparato tanto. Non è facile, ma ho messo comunque delle buone basi appena ho potuto. Gli infortuni in una squadra come la nostra, contano eccome. Siamo ancora in attesa di tanti giocatori fondamentali. Con il miglior Birsa in campo e magari con il rientro di Castro sono sicuro che adesso parleremo di altre situazioni".

Sulla gara persa contro l'Atalanta: "Per loro è un’annata d’oro e non è la prima. Andava affrontata come una big per la caratura che ha questa squadra. Ho sbagliato tanto, sono stato poco lucido sotto porta, ma loro hanno una marcia in più e questo ha fatto la differenza".

Sui prossimi due match di campionato, in programma al Bentegodi contro Genoa e Cagliari: "Preferisco giocare in casa, soprattutto in un momento difficile come questo. Il pubblico ci può e ci deve aiutare. Nelle prossime sfide conterà molto il fatto di non prendere goal. Ultimamente le settimane sono diverse e passano anche velocemente perché la voglia di arrivare alle partite è tantissima".

Sul compagno di reparto Inglese: "Sta facendo un bellissimo campionato, lo aspetto in campo. Abbiamo bisogno dei suoi goal per ripartire, a prescindere dal compagno che avrà vicino".