Maraner: "Preparato bene la gara, il Palermo vorrà vincere davanti al suo pubblico"

Le parole del vice allenatore del Chievo sulla gara di domani.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 187 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Federico De Luca
Maraner: "Preparato bene la gara, il Palermo vorrà vincere davanti al suo pubblico"

Oggi in conferenza stampa è intervenuto per il Chievo Christian Maraner, vice di Maran che non era presente per via di un lutto familiare. Dopo aver fatto le condoglianze al mister gialloblù e alla sua famiglia per la scomparsa della madre, Maraner ha iniziato a parlare della sfida di domani in programma al Barbera contro il Palermo: "Noi al di là dell'avversario che andiamo ad affrontare, cerchiamo di preparere sempre la partita nel migliore dei modi e per ottenere il massimo. Questa gara è un bivio fondamentale e l'abbiamo preparata bene, al di là della presenza sulla panchina rosanero del mister Corini e di altre cose che ho letto in questi giorni. Andiamo a Palermo per fare la nostra partita".

Sulla formazione rosanero: "Non siamo impreparati alla sfida di domani. A Firenze il Palermo ha fatto una partita aggressiva, si sa che il cambio di allenatore dà sempre qualcosa in più. Sappiamo che ci aspetta una gara tosta e andiamo a Palermo covinti di fornire una buona prova".

Sugli indisponibili per domani: "Oltre a Cacciatore che è squalificato, Hetemaj ha un piccolo risentimento: non è al 100% e quindi preferiamo non rischiarlo".

Sull'ottima prova sul piano offensivo offerta contro il Genoa: "Le cose positive viste in quella partita sono un punto di partenza, si può sempre migliorare. Firmerei perchè quella fase offensiva si concludesse con delle finalizzazioni e sono convinto che prima o poi il lavoro fatto dagli attaccanti verrà ripagato".

Sull'emozione di lunedì pomeriggio nel vedere tante leggende del Chievo: "Ringrazio per il regalo della maglia delle leggende del Chievo, anche se sono lontano da certi ex giocatori che hanno fatto la storia qui. Anche io comunque ne ho fatto parte avendo giocato in maglia clivense, essendo però molto meno protagonista rispetto a atnti altri. Mi sento più dentro al Chievo adesso come vice allenatore. E' stata una cosa emozionante, difficile da vedere e che credo sia piaciuta alla gente". 

Sulla possibilità di far male al Palermo attraverso il dominio del centrocampo: "Abbiamo lavorato per questa partita sotto tanet situazioni di gioco, tra cui questa. Lavoriamo tutta la settimana per aumentare la pericoosità offensiva: vediamo domani cosa succederà. Abbiamo preparato bene questa partita perchè la riteniamo fondamentale".

Sui punti di forza della compagine palermitana: "Loro, dopo il cambio di allenatore, vorrando dare una dimostrazione importante in casa dove in campionato non hanno mai vinto. Per il Palermo noi diventiamo l'avversario sula carta più facile contro cui fare l'impresa, ma cnhe noi dobbiamo fare la nostra di impresa. Siamo già inciampati già una volta a Crotone, che c'è servito da lezione. In altre partite simili in questi anni però non abbiamo mai sbagliato e vogliamo fare bene anche domani a Palermo".

Sull'importantza di questo match per il Chievo: "La partita di domani è importante perchè ci può dare una tranquillità maggiore per il proseguo del campionato, ma non la considero un esame di maturità. Dobbiamo affrotarla mettendo in campo tutto quello su cui abbiamo lavorato".