Maran: "In campo con rabbia e coraggio, nella Juve tutti fuoriclasse"

Le parole di Maran in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 104 volte
Fonte: TGGialloblu.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maran: "In campo con rabbia e coraggio, nella Juve tutti fuoriclasse"

Il tecnico del Chievo Rolando Maran è intervenuto oggi in conferenza stampa per parlare del match di domani contro la Juventus. Queste le sue prime dichiarazioni: "Scansarci? Assolutamente no. Vogliamo giocarci la partita come abbiamo sempre fatto, mettendo in campo il massimo. Ci vorrà rispetto per l'avversario, ma anche tanto coraggio e rabbia perchè, se inizi remissivo, sei già battuto in partenza. Speriamo che questi sforzi portino a fare risultato. L'ostacolo è durissimo ma siamo consapevoli che se giochiamo da Chievo, possiamo mettere in difficoltà chiunque. La squadra sta bene ed è arrabbiata. In settimana abbiamo parlato ed in tutti c'è la voglia di dimenticare in fretta l'ultima giornata storta. Questo però passa attraverso le prestazioni. I ragazzi sanno che in una situazione del genere non devono più ritrovarsi, le giornate negative servono anche a questo. Bisogna essere sempre allerta e trovare spunti per non ricadere negli errori. Insomma, anche in un k.o. ci sono degli aspetti che possono aiutarti a migliorare".

Sulla formazione bianconera: "Sono fortissimi indipendentemente dalle loro assenze. Sono tutti fuoriclasse, per cui ogni rincalzo sarà senz'altro all'altezza di chi manca. Domina in campionato e si sta facendo valere anche in Champions".

Sul campionato del Chievo: "Abbiamo sempre fatto delle belle prestazioni. Ultimamente si son messi in evidenza solo gli aspetti negativi e non è giusto. Dopo ogni gara, anche negativa, le nostre reazioni son sempre state buone, per cui anche contro i bianconeri mi aspetto una grande prova. Per fare dei grandi campionati servono le caratteristiche che ci hanno sempre contraddistinto. Se queste mancano, come è successo a Crotone, fai fatica ed i campanelli d'allarme suonano. Dovremo essere bravi a mantenerci sui nostri standard. Lo possiamo fare, l'abbiamo dimostrato, per cui dobbiamo rimetterci tranquillamente in carreggiata. Gli ultimi risultati non ci hanno dato ragione, ma non dimentichiamo che due settimane fa eravamo a giocarci il secondo posto matematico. Questa fase negativa dunque non ci deve assolutamente condizionare. Abbiamo la nostra identità e dobbiamo mostrarla sempre".