Maran: "Guai a sottovalutare l'Empoli, prossime tre gare fondamentali"

Le parole di Maran in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 128 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maran: "Guai a sottovalutare l'Empoli, prossime tre gare fondamentali"

Il tecnico del Chievo Rolando Maran è intervenuto oggi in conferenza stampa per parlare del match che vedrà i gialloblù domani opposti all'Empoli in terra toscana. Queste sono state le sue prime dichiarazioni: "L'attenzione è verso la gara di domani, poi penseremo alle prossime. Le partite giocate in passato contano relativamente. Sappiamo che incontriamo uana squadra temibile, di qualità e che ha raccolto meno di quato meritava: sarà una gara molto difficile. Se abbiamo fatto spesso bene negli scontri diretti vuol dire che i ragazzi hanno avuto l'approccio giusto in questo tipo di partite e spero che si confermino domani a Empoli. Guai ad abbassare la guardia e a pensare che sia un partita facile perchè abbiamo più punti degli avversari o perchè in passato abbiamo fatto bene negli scontri salvezza".

Sulle condizioni psicofisiche della squadra: "Ad inizio settimana bruciava ancora la sconfitta di domenica sera, ma poi l'abbiamo messa nel cassetto senza dimenticarla. Ci siamo poi concentrati sulla gara di domani, che come ho già detto ha un'alta percentuale di rischio perchè incontriamo una squadra affamata di punti e con una classifica bugiarda. Negli allenamenti vedo un'intensità e una partecipazione che non sono mai mancate e sono fiducioso in virtù di questo".

Sul match di domani: "L'Empoli ha sempre creato in avanti e gli interpreti offensivi sono gli stessi da tre anni. Come ho già detto, domani dovremo stare attenti perchè sarà una gara temibile. Lo scorso anno abbiamo sofferto molto ad Empoli nel primo tempo: ricordo molto bene quella partita e che i toscani ci misero in difficoltà con la loro qualità per tutti i primi 45 minuti. Nel secondo tempo siamo riusciti a ribaltare una situazione non facile, ma questo ormai fa parte del passato e bisogna guardare avanti. Dovremo essere lucidi nei vari frangenti della gara: ci saranno momenti nei quali l'Empoli non ci farà giocare e altri in cui dovremo essere bravi nel trovare i giusti tempi di giocata. Credo quindi che la lucidità oltre all'intensità sarà un'arma importante".

Sulla possibile assenza di Gilardino: "L'Empoli ha una sua identità e, se non giocherà Gilardino, ci saranno i due attaccanti protagonisti di questo biennio incredibile in Serie A della squadra toscana. E' ovvio che Gilardino è un giocatore dal tasso tecnico notevole, non lo scopro certo io. Spesso le squadre ci aspettano come l'avverario giusto per svoltare, mentre la nostra intenzione è creare le condizioni per essere noi a festeggiare".

Su come affrontare la sfida del Castellani: "Il fatto che Gamberini in settimana abbia detto che secondo lui domani l'Empoli partirà forte è una cosa positiva, che fa capire che la squadra sa come deve andare in campo fin dai primi minuti per fare una grande partita".

Sulle prossime tre partite, programma nel giro di una settimana: "Può essere importante sia in positivo che in negativo e il fatto di avere tre partite in una settimana vuol dire che ti giochi 9 punti nell'arco di pochi giorni. Questo trittico di partite può fare davvero la differenza, con la speranza di portare a casa tanti punti".

Sulle assenze e su qualche indicazione per la formazione di domani: "Hetemaj si è allenato tutta la settimana con noi, mentre Cesar non ha recuperato. Posso pensare di confermare la coppia d'attacco Floro Flores-Inglese cosi' come di alternare qualcuno come hos empre fatto da quando sono allenatore del Chievo. Ho spesso speso parole positive per i miei attaccanti, mi auguro che tutti possano essere protagonisti ed è normale fare in modo nell'arco dell'anno, quindi non mi rifersico in maniera specifica alla gara di domani, che tutti abbiano il loro spazio".