Maran: "Faremo una gara coraggiosa, Pellissier e Totti un esempio per tutti"

Le parole di Maran in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 211 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maran: "Faremo una gara coraggiosa, Pellissier e Totti un esempio per tutti"

Si avvicina per il Chievo l'ultima gara casalinga del campionato, in programma domani pomeriggio contro la Roma. Oggi è intervenuto in conferenza stampa Rolando Maran e ha parlato inizialmente di come arriva il Chievo al match: "La squadra sta bene e si è allenata con lo spirito giusto. Credo che in questo finale di stagione stia regalando delle prestazioni da Chievo: questo mi fa piacere perché, fino a qualche settimana fa, tutti ci davano già in vacanza. La squadra ha avuto un periodo difficile e l’ha superato alla grande".

Sul tipo di partita che si aspetta: "Sappiamo l’importante della partita per la Roma, quindi mi aspetto una gara difficile e una Roma che non concederà niente. Noi però abbiamo la spensieratezza di poter fare una partita coraggiosa, senza porci limiti. Abbiamo il dovere di mettere in campo il massimo delle nostre prestazioni, cercando il risultato attraverso quelle che sono le nostre caratteristiche".

Sull'ultimo confronto tra Pellissier e Totti: "Sono due campioni e due bandiere: hanno rappresentato e rappresentano per le proprie società qualcosa di straordinario, in questo calcio che stiamo vivendo. Negli ultimi anni trovare situazioni simili, giocatori con questo attaccamento alla società e alla propria città è molto difficile. Credo che loro debbano restare un esempio per tutti quanti".

Sulle soluzioni tattiche che adotterà domani: "Abbiamo provato varie cose questa settimana per non farci trovare impreparati: quando giochi una partita difficile come questa devi guardare a quello che puoi mettere in campo tu, ma devi essere anche bravo per trovare gli accorgimenti giusti per limitare gli avversari. In questo caso la squadra avversaria ha un potenziale incredibile e noi dovremo essere bravi, con le nostre caratteristiche, a cercare di sfruttare al massimo le occasioni che si creeranno e limitare al massimo la Roma".

Sul suo futuro: "Ci sarà tempo per pensare a cosa è meglio fare. Mi auguro che sia un arrivederci, perché sono legato a questi colori e alla società".