Maran: " Confermiamo quanto fatto col Cagliari, la Fiorentina sta bene"

Le parole di Maran in conferenza stampa.
24.02.2018 15:45 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 107 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Maran: " Confermiamo quanto fatto col Cagliari, la Fiorentina sta bene"

Il tecnico del Chievo Rolando Maran è intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia della sfida contro la Fiorentina: “Al di là degli infortuni di Birsa e Giaccherini, ogni settimana sarà sempre meglio per noi: i giocatori che dovevano recuperare dagli infortuni, avranno una condizione sempre migliore. Sabato la squadra ha dato un segnale forte, che però non è sufficiente e va ribadito di partita in partita, a partire dalla sfida di domani. Contro la Fiorentina sarà una gara difficile, ma abbiamo l’obbligo di mettere in campo la decisione nel far le cose vista contro il Cagliari. La voglia di uscire dalla crisi ci ha dato la carica per scendere in campo sabato scorso: questa carica non deve essere esaurita già dopo una partita, ma dobbiamo continuare a sfruttarla nelle prossime gare. Sono uno di quelli che più di tutti, escluso ovviamente il presidente, può certificare che tipo di ambiente sia quello clivense: non c’era bisogno di questo periodo per ribadirlo. Castro trequartista? E’ una delle soluzioni, abbiamo provato anche delle cose alternative. Incontriamo una squadra che sta bene e che ha qualità: nella sfida contro la Juve, ha messo sotto i bianconeri per tanti minuti. La convocazione in azzurro di Inglese conferma i suoi progressi: siamo tutti orgogliosi di lui. Deve continuare a lavorare così, perché vuole migliorarsi e ha l’approccio giusto per farlo. Male in trasferta? Talvolta per demerito nostro, altre per meriti degli avversario e per un po’ di sfortuna. Abbiamo voglia di tornare a fare un risultato positivo fuori casa, serve una prestazione massimale da parte di tutti. Dovremo essere bravi a non subire la Fiorentina, cercando di sporcare il loro gioco e di essere bravi quando riconquisteremo la palla”.