Maran: "Ci aspettano tante difficoltà, servono coraggio e compattezza"

Le parole di Maran in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 191 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Maran: "Ci aspettano tante difficoltà, servono coraggio e compattezza"

A caccia dell’impresa. E’ questo l’obiettivo del Chievo, impegnato domani nella difficilissima sfida contro la Juventus in casa dei bianconeri. Del match contro la formazione di Allegri e di molto altro ha parlato in conferenza stampa il tecnico gialloblù Rolando Maran. Queste le sue prime dichiarazioni: “Le partite contro la Juve sono sempre ad alto rischio. L’impatto e la forza che ha questa squadra, soprattutto in casa dove ha vinto tante partite consecutivamente, aumenta le difficoltà per chiunque la incontri. Noi abbiamo voglia di tornare a far bene, veniamo da due passi falsi che vogliamo cancellare. Sappiamo che servirà una grandissima prestazione e che dovremo fare tutto in modo perfetto, per poter sperare di fare risultato”.

Sulla possibilità che la Juventus sia già con la testa alla sfida contro il Barcellona: “Loro non sono distratti da nulla, lo vediamo di partita in partita. Mettono una determinazione incredibile in ogni match che vanno ad affrontare. Non credo che vedremo una Juve diversa rispetto a quella che siamo abituati a vedere”.

Sui possibili cambiamenti a livello tattico vista la qualità dell’avversario: “Avere degli accorgimenti non significa perdere quella che è la nostra filosofia. Questo per me non deve mancare neanche contro la Juve, pur sapendo che le difficoltà saranno tante. Per fare l’impresa allo Juventus Stadium come lo scorso anno, dovremo mettere in campo i nostri principi, con degli accorgimenti naturalmente dato che davanti avremo una grande squadra”.

Sulla sfida giocata allo Juventus Stadium lo scorso anno, terminata 1-1: “Siamo andati vicini alla vittoria, è rimasto l’amaro in bocca. Non è arrivato il risultato che volevamo. Avevamo chiuso la gara, ma gli episodi purtroppo ci hanno un po’ penalizzato. Al di là del fatto che lo scorso anno siamo usciti dallo Stadium imbattuti, domani vogliamo andare là a fare una grande prestazione. Chievo ultima squadra a fare punti a Torino? Li abbiamo trovati in un momento particolare e ne abbiamo approfittato. Speriamo di essere i primi a fare nuovamente risultato in casa della Juventus”.

Sulla gara d’andata: “Non meritavamo di perdere quella partita, proprio per come era stato interpretato. E’ stata sbloccata da un gol su punizione, in un momento in cui avevamo trovato il pareggio e stavamo giocando bene senza rischiare troppo. Purtroppo la magia di Pjanic su punizione ci ha rovinato la festa. Cambio di modulo come all’andata? Sicuramente le opzioni che proviamo ce le teniamo strette, perché ci possono servire in ogni momento. All’andata feci quella scelta perché pensavo che potesse essere utile in quel momento”.

Su quali giocatori non saranno a disposizione per domani sera: “Gli indisponibili sono Bastien, Rigoni, Gamberini e Sardo”.

Su come il Chievo dovrà affrontare la partita: “La Juve non si mette in difficoltà, perché riesce a venire a capo di ogni situazione. Dovremo essere coraggiosi, ma ci vorrà anche grande compattezza: se ci allunghiamo, possiamo concedere spazi nei quali loro potrebbero essere devastanti”.

Sui motivi delle sconfitte contro Bologna e Crotone: “Non credo che sia una questione fisica, perché abbiamo corso fino alla fine. Abbiamo fatto meno bene di quanto successo in precedenza, ne abbiamo parlato e siamo consapevoli che abbiamo lasciato punti per strada. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per tornare quelli che siamo in realtà”.

Sulla scelta di schierare Seculin come portiere titolare nell’ultimo turno di campionato: “Sorrentino ha fatto un campionato alla grandissima, dandoci molta sicurezza. In un momento in cui il campionato è ancora vivo, mi è parso giusto dare spazio Seculin: perché Andrea lo meritava, non per demeriti di Sorrentino”.