Gamberini: "In campo sempre con lo stesso spirito, ad Empoli sarà dura"

Le parole di Gamberini in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 90 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Federico De Luca
Gamberini: "In campo sempre con lo stesso spirito, ad Empoli sarà dura"

Nella giornata di oggi è intervenuto in conferenza stampa il difensore del Chievo Alessandro Gamberini. Queste sono state le sue prime dichiarazioni: "La partita di Empoli vale tanto come tutte le partite. Abbiamo tre gare importanti in una settimana: c'è rammarico per domenica scorsa e voglia di tornare a pedalare forte. Per noi sono tre scontri diretti, dato che il nostro primo obiettivo rimane mantenere la Serie A. Quello di domenica era invece un test per veder se eravamo in grado di giocare alla pari contro una squadra più blasonata di noi".

Sulla solidità difensiva gialloblù: "Il merito è di tutta la squadra. Ogni allenatore ha il suo modo di interpretare il calcio e in passato ho giocato anche in sistemi difensivi diversi rispetto a quello che adotta il Chievo. Il merito va allo staff e allo spirito che mettono in campo tutti i giocatori, non solo i difensori. Lottare su ogni palla e pressare sempre alto, cosa che fanno per primi gli attaccanti, è diventato un marchio di fabbrica del Chievo e permette a noi difensori di stare più alti. Abbiamo lavorato molto negli ultimi due anni da questo punto di vista".

Sulla crescita del Chievo in questi anni: "Lo spirito del Chievo è sempre stato di una squadra che lotta e i meriti sono dello staff tecnico ma anche atletico. Il Chievo è una squadra che corre tanto e vanno fatti i complimenti appunto ai preparatori atletici per il lavoro che stanno facendo. I 50 punti dello scorso anno e questo inizio di stagione dimostra che il calcio sta cambiando ed è diventato più collettivo, dove sopperisci a qualche lacuna tecnica o tattica con la corsa, il fatto di tenere uniti i reparti e la pressione. Tati anni fa, quando per esempio io giocavo a Bologna, era impensabile che il Chievo potesse giocarsela alla pari contro il Bologna".

Sul match di domenica ad Empoli: "Quella contro i toscani e le due successive saranno gare molto difficili. E' diverso giocare in uno scontro diretto rispetto a giocare contro il Milan: vanno interpretate con lo stesso spirito ma con un approccio diverso. L'Empoli cercherà di metterci in tutti i modi in difficoltà e secondo me di partire forte, perchè sanno che è decisiva per loro, giocano in casa e devono cercare di far punti".

Sulla volontà del Chievo di fare sempre la partita: "Vogliamo affrontare ogni partita con lo stesso spirito al di là dell'avversario e incidere sulla partita attraverso le nostre qualità. il Chievo in questo ha avuto una grandissima crescita, facendo risultati attreverso le proprie qualità e non solo limitando gli avversari. Le qualità del Chievo sono compattezza, corsa e fisicità e cerchiamo di metterle in campo ogni domenica".

Sugli attaccanti dell'Empoli: "Gilardino è un grandissimo attaccante, i numeri parlano per lui. E' un giocatore molto sottovalutato agli occhi dell'opinione pubblica, pur essendo uno degli attaccanti in attività con più gol in Serie A. In area vede la porta come pochi e ogni anno ha fatto minimo 10/15 gol. Ho incontrato tante volte Maccarone, anche lui è molto sotttovalutato e devi cercare di limitarlo sempre perchè con un colpo può risolvere la partita".

Sul confronto tra gli attaccanti del Milan e dell'Empoli: "Maccarone e Gilardino sono di una generazione diversa rispetto agli attaccanti rossoneri, ma sono stati bravi nel corso della loro carriera ad aggiornarsi e magari anche a modificare un po il loro modo di giocare. Il Milan ha tre giocatori offensivi ma si può dire che non abbiano un vero e proprio punto di riferimento davanti: hanno tre attaccanti veloci e molto bravi tecnicamente. E' cambiato anche il modo di difendere: prima il difensore marcava l'attaccante e basta, ora non hai più dei riferimenti specifici e tante volte l'attaccante ti porta fuori dalla tua zona per favorire l'inserimento di un centrocampista, come è successo con Kucka domenica scorsa. Maccarone e Gilardino sono bravi perchè sono in grado di fare sia gli attaccanti di razza che di movimento".

Una previsione sui punti totalizzabili nelle prossime tre partite: "Ci metterei la firma per fare sette punti nelle prossime tre partite. Sarebebro tre risultati fantastici ma non credo che sarà facile e per me sarà una settimana che inciderà molto sul proseguo del girone d'andata. Son tre partite fondamentali che valgono doppio per noi".