Di Carlo: "Domani serve il miglior Chievo, determinato e un po' folle"

Le parole di Di Carlo in conferenza stampa.
26.01.2019 16:10 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Di Carlo: "Domani serve il miglior Chievo, determinato e un po' folle"

“Determinazione e sana follia”: con queste armi il Chievo può ancora inseguire il sogno salvezza. Ne è convinto il tecnico clivense Mimmo Di Carlo, intervenuto oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro la Fiorentina: “I viola sono una squadra forte: non lo diciamo noi ma lo dice il grande lavoro fatto da Corvino e Pioli. La Fiorentina deve fare un campionato di alta classifica: con l’acquisto di Muriel hanno dato un segnale ben preciso. Complimenti a loro, ma noi siamo il Chievo: giochiamo in casa, dobbiamo riscattare una sconfitta e questo mi dà molta fiducia, perché ho visto i ragazzi molto carichi. Per battere la Fiorentina servirà il miglior Chievo”.

Una partita che, in caso di risultato negativo, potrebbe portare alcuni giocatori a lasciare Verona. Di Carlo non è dello stesso avviso: “La partita di domani incide sulla classifica e sul morale, non tanto sui movimenti di mercato. Io credo nei ragazzi, li vedo ogni giorno in allenamento. Sono ottimista ma anche realista: ottimista perché ogni giorno dimostrano di essere uomini veri, ma anche realista perché la classifica è questa. Non guardiamo la classifica, come dico sempre, ma alla nostra forza e alla nostra determinazione, che deve essere la nostra alleata fino a fine stagione insieme alla follia”.

Qualità da mettere in campo in ogni partita, a cominciare da quella contro la Fiorentina: “Domani serve una gara da Chievo, con compattezza, aggressività e voglia di lottare su ogni pallone, giocando con quella rabbia negli occhi di chi vuole a tutti i costi un risultato. Mi aspetto domani determinazione e sana follia: questo è ciò che non ti fa far calcoli, che noi non possiamo assolutamente fare. Bisogna rimanere forti dentro e con la giusta rabbia, da mettere in campo per portare a casa il risultato”.