Depaoli: "Rinnovo e prima chiamata in azzurro, impossibile avere una settimana migliore"

Le parole di Depaoli, protagonista di una settimana da incorniciare.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 165 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Depaoli: "Rinnovo e prima chiamata in azzurro, impossibile avere una settimana migliore"

Settimana da sogno per Fabio Depaoli, che ha ufficializzato il suo rinnovo con il Chievo fino al 2022 ed è stato chiamato per la prima volta in Under 21. Il centrocampista classe ’97 ha raccontato le sue emozioni per questa doppia soddisfazione ai microfoni di ChievoTv: “Non credo che possa esistere per un giocatore una settimana migliore. La fiducia che il presidente e la società hanno riposto in me va ripagata, mentre la convocazione in Nazionale è un sogno che avevo fin da bambino. E’ la prima volta per me e sarà molto emozionante. La reazione da parte della mia famiglia? Credo che mia madre non abbia ancora finito di piangere (ride ndr). I miei genitori mi hanno fatto i complimenti, col tempo le cose che mi hanno insegnato da piccolo stanno dando i loro frutti. Anche tutti i miei compagni mi hanno fatto i complimenti: Cacciatore mi ha detto scherzando che, siccome le ultime partite dello scorso anno le ho giocate vicino a lui, questa convocazione è merito suo. Può essere anche un po’ vero, nel senso che lui mi ha sempre dato una mano: è un compagno su cui conto tantissimo ed è anche il più simpatico. Sicuramente è un grande orgoglio per me e per la società essere il primo giocatore cresciuto nel vivaio clivense ad andare in Under 21. Il lavoro che la società sta facendo a livello di settore giovanile è molto importante e sta portando in prima squadra giovani come me e Vignato, che abbiamo fatto tutta la trafila al Chievo. Sicuramente devo ripagare la fiducia che mi ha dato il presidente con il rinnovo, ma anche quella del mister e dei miei compagni. In azzurro mi farà molto piacere incontrare nuovamente Vittorio (Parigini ndr), con cui avevo instaurato un bellissimo rapporto. Chiesa? L’ho già incontrato in Primavera: è un giocatore veramente forte, che sta confermando quanto di buono ha fatto nella scorsa stagione. Penso che sia il futuro del calcio italiano nel suo ruolo. La Fiorentina e un bell’ostacolo che dovremo affrontare qui al Bentegodi ma, con la testa giusta e seguendo i consigli del mister, possiamo fare una grande gara”.