Delirio Napoli, delusione Chievo: gialloblù battuti nel recupero per 2-1

Rimonta pazzesca della squadra di Sarri, che fino a pochi minuti dalla fine era sotto 1-0 contro il Chievo.
08.04.2018 17:00 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 537 volte
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Delirio Napoli, delusione Chievo: gialloblù battuti nel recupero per 2-1

Vietato sbagliare, sia per il Napoli che per il Chievo. Gli azzurri, dopo il successo della Juventus a Benevento, devono assolutamente vincere per continuare a cullare il sogno scudetto, mentre i gialloblù non possono permettersi altre distrazioni dopo il gol beffa subito da Cassata che è costato due punti. Due assenze pesanti per Sarri, ovvero Albiol e Jorginho: al loro posto Tonelli e Diawara. Non è da meno la lista indisponibili di Maran, che deve fare a meno tra gli altri di Castro e Birsa. Il tecnico clivense schiera il classico 4-3-1-2, con Rigoni e Bastien a far compagnia a Radovanovic in mediana e Giaccherini sulla trequarti. In avanti, viene preferito Meggiorini a Stepinski come partner di Inglese.

Copione della gara chiaro fin dai primi minuti: Napoli che fa la partita provando a rendersi pericoloso con il suo solito gioco avvolgente e Chievo che si difende per poi provare a ripartire. Prima occasione per gli azzurri al sedicesimo: classico suggerimento dalla sinistra di Insigne per Callejon, che conclude alto sopra la traversa. Ancora azzurri pericolosi poco dopo: Hamsik pesca sulla sinistra Insigne, che sfugge a Depaoli e prova a mettere in mezzo ma Tomovic riesce a deviare in corner. Buona fase difensiva del Chievo nel corso del primo tempo, guidata da un grande Radovanovic che intercetta una grande quantità di palloni per poi provare a far ripartire l’azione. Alla mezz’ora ci prova Hamisk, la cui conclusione da dentro l’area viene mandata in corner da un difensore clivense. Il capitano partenopeo tenta la conclusione anche qualche minuto più tardi, ma non riesce a trovare la porta. Napoli sempre più minaccioso a ridosso dell’area clivense e Chievo che fa tremendamente fatica ad uscire dalla metà campo. Azzurri però poco precisi negli ultimi metri, contro una formazione gialloblù che al momento sembra ripetere la grande prova difensiva della gara d’andata. Senza neanche un minuto di recupero, le due squadre vanno a riposo sullo 0-0.

La ripresa comincia con il Napoli subito alla ricerca del gol: al minuto 48’ capita una palla buona in area ad Insigne, che conclude debolmente non impensierendo Sorrentino. Un minuto più tardi, avviene l’episodio che può cambiare il volto alla gara: Mertens riceve palla in area da Callejon e viene atterrato da Depaoli, guadagnandosi il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mertens, che viene ipnotizzato da un super Sorrentino (terzo rigore parato in stagione per lui). Scampato il pericolo, Maran prova a cambiare qualcosa in avanti inserendo Stepinski al posto di Meggiorini. Al minuto 57’, il portiere del Chievo salva ancora la sua squadra: su corner battuto dalla destra, Mertens colpisce di testa e Sorrentino toglie letteralmente il pallone dalla porta. Il Napoli prova la conclusione in un paio di circostanze negli istanti successivi, ma la difesa del Chievo riesce sempre a respingere. Al minuto 64’ arriva anche il primo cambio nelle file del Napoli, con Milik che irrobustisce l’attacco azzurro entrando al posto di Hamsik. La squadra di Sarri continua a premere più con rabbia che con raziocinio, mentre il Chievo continua a chiudersi nel migliore dei modi per poi ripartire con più continuità rispetto al primo tempo. Altra occasione per gli azzurri a venti minuti dalla fine: Insigne serve Milik che entra in area, Sorrentino esce per chiudergli lo specchio della porta e respinge la sua conclusione. Dopo questa occasione, Zielinski prova a dare nuova freschezza alla manovra partenopea entrando al posto di Allan. Ci si aspetta il gol del Napoli da un momento all’altro ma, al settantatreesimo, è il Chievo a passare in vantaggio: grave errore di Koulibaly che mette in difficoltà Tonelli con un passaggio troppo lungo, ne approfitta Giaccherini che entra in area e serve Stepinski. Il polacco si libera di un avversario e deposita il pallone sotto l’incrocio dei pali. La squadra di Sarri prova immediatamente a pareggiare, colpendo una clamorosa tarversa con Tonelli sugli sviluppi di un corner. Napoli ancora vicino al gol a nove minuti dalla fine: destro a giro di Stepinski, ennesima grande risposta di Sorrentino. Pochi istanti dopo, un esausto Giaccherini lascia il posto al giovane Leris. A cinque minuti dalla fine, il Napoli sfiora ancora una volta il pari: palla in area per Insigne che serve Milik a porta sguarnita, prodigioso intervento di Bani che manda il pallone sopra la traversa. Gli azzurri le provano tutte per tenere ancora aperto il campionato, il Chievo difende con le unghie e con i denti questa preziosissima vittoria. A un minuto dal novantesmo, gli sforzi del Napoli vengono premiati dal colpo di testa vincente di Milik, che riesce a perforare Sorrentino e firma l’1-1. Nel corso del secondo minuto di recupero, Sorrentino conferma la sua giornata di grazia respingendo il colpo di testa di Milik su assist di Zielinski. Sul successivo corner, la palla arriva in area a Diawara che sigla con un bel destro a giro il gol del 2-1. E’ il gol che decide la partita, regalando tre punti importantissimi al Napoli.

Premiata la convinzione con cui la squadra di Sarri ha cercato a tutti i costi la vittoria: Juventus ancora a + 4 e campionato tutt’altro che chiuso. Seconda beffa consecutiva negli istanti finali del match per il Chievo, che scivola a – 2 dalla zona retrocessione. Questo il tabellino della gara:

Napoli-Chievo 2-1

Marcatori: 28’ st Stepinski, 44’ st Milik, 48’ st Diawara

S.S.C. Napoli: Reina, Hysaj, Koulibaly, Tonelli, Mario Rui; Allan (25’ st Zielinski), Diawara, Hamsik (19’ st Milik); Callejon, Mertens (47’ st Rog), Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Milic, Machach, Ounas, Henrique. Allenatore: Maurizio Sarri.

A.C. ChievoVerona: Sorrentino, Depaoli, Tomovic, Bani, Gobbi; Bastien, Radovanovic, Rigoni; Giaccherini (36’ st Leris); Meggiorini (8’ st Stepinski), Inglese. A disposizione: Seculin, Confente, Cesar, Gamberini, Dainelli, Gaudino, Hetemaj, Vignato, Pucciarelli, Pellissier. Allenatore: Rolando Maran.

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Ammoniti: Depaoli, Rui, Giaccherini, Inglese, Insigne

Note: al 6’ st Sorrentino ha parato un calcio di rigore a Mertens.