Dainelli: "Ottimo recupero dopo l'infortunio, domenica sfida interessante"

Le parole di Dainelli in conferenza stampa.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 171 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Dainelli: "Ottimo recupero dopo l'infortunio, domenica sfida interessante"

Il difensore del Chievo Dario Dainelli è intervenuto in conferenza stampa per parlare della sfida casalinga contro l'Atalanta in programma domenica pomeriggio. Queste sono state le sue prime dichiarazioni: "Sono contento della seconda parte del mio 2016, mentre nella prima me la sono vista brutta con l'infortunio. Per fortuna ho avuto un ottimo recupero, sto bene e fino ad ora sono soddisfatto di come stanno andando le cose".

Sul match contro i bergamaschi: "Come con la Samp, sono quelle partite che ti fanno aver voglia di giocarle perchè sono squadre alla tua portata e che stanno facendo un ottimo campionato. L'Atalanta sta facendo benissimo dopo una partenza difficile, ha fatto una serie di risultati utili consecutivi increbile, è arrivata nelle primissime posizioni di classifica e quindi sarà molto interessante confrontarci con loro".

Sulla differenza anagrafica tra le due squadre: "Ci sono tanti giovani interessanti e quindi dalla loro parte hanno l'entusiasmo e la freschezza che ti dà l'età che hanno molti giocatori nerazzurri. Noi metteremo in campo invece le qualità che ti può dare l'esperienza o comunque la consapevolezza di quello che stai facendo".

Su cosa servirebbe per migliorare il Chievo a livello di acquisti: "Dal nostro punto di vista è un po complicato parlarne, perchè sappiamo quanto può essere affascinante un cambio ma anche importante l'equilibrio che abbiamo trovato all'interno dello spgliatoio. Preferiamo che ne parlino altri". 

Sul periodo dell'infortunio: "Non ho mai pensato di smettere dopo l'infortunio perchè ero a 399 gare in A e volevo continuare per raggiungere un obiettivo che mi ero posto. Non sapevo come sarei tornato e questa era un po la mia paura, ma il desiderio di tornare a buoni livelli mi ha aiutato sia nel recupero che nelle prime partite dopo l'infortunio".

Sul segreto della solidità difensiva clivense: "La solidità difensiva dipende da tante variabili, come l'aiuto che arriva dal centrocampo e dall'attacco. Dipende anche tanto dalla voglia di non prendere gol e di aiutarsi gli uni con gli altri. Un attaccante di Serie A una qualità migliore della tua ce l'ha sempre, quindi è importante agire di reparto e sapere che il compagno c'è quando l'avversario ti supera in una di queste qualità. E' normale che fanno la differenza anche l'esperienza e il modo in cui lo staff tecnico ci aiuta a preparare le partite. Ci sono tante componenti, ma l'aspetto mentale è tra le più importanti".

Sulla formazione atalantina: "So come gioca Gaspperini perchè l'ho avuto al Genoa e so che trasmette questa voglia di attaccare e fare la partita. Allo stesso tempo, ci sono anche delle cose che conoscendole puoi ottenere dei benefici. Noi in questa settimana prepareremo la partita col mister come facciamo sempre, cercando di identificare quegli aspetti che possono essere un loro punto di forza ma anche una debolezza che possiamo sfruttare".

Su Petagna, tra i suoi principali avversari domenica: "Ha tante qualità, sia tecniche che fisiche. Non sarà certamente facile e sarà importante, come ho detto prima, l'aiuto di tutto il reparto. Gicando in casa, speriamo che questo incida positivamente sulla nostra prova come è successo nelle ultime partite".

Una considerazione infine sulla possibilità che Birsa vada a giocare in Cina: "Qualche battuta è stata fatta quando è uscita questa voce. Io spero tanto che rimanga e, nello spogliatoio, gli facciamo delle battute più per scoraggiarlo ad andare che per incoraggiarlo (ride ndr)".