Dainelli: "Dobbiamo restare positivi, sempre dalla parte di Maran"

Le parole di Dainelli in conferenza stampa.
11.04.2018 16:00 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 223 volte
Fonte: TGGialloblu.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dainelli: "Dobbiamo restare positivi, sempre dalla parte di Maran"

L'esperto difensore del Chievo Dario Dainelli è intervenuto questa mattina in conferenza stampa. Queste sono state le sue prime dichiarazioni: "Dobbiamo essere obiettivi ed oggettivi: non dobbiamo ripartire da zero, perché la volontà e la voglia di fare bene c’è sempre. Dobbiamo solo lavorare sugli errori trovando la forza di migliorare prima della fine della partita, prima che sia troppo tardi. Ora bisogna pensare al concreto. La prestazione è importante, ma contano di più i punti. Tutto il resto viene poi di conseguenza. Nel momento in cui stai vincendo la partita o passi in vantaggio, ti viene la giocata in più. Tutte le nostre qualità devono essere propense alla squadra".

Sui tanti punti persi nella parte finale delle partite: "E’ un dato preoccupante. Non so se sia una sindrome, il caldo, degli episodi piuttosto che la paura di non farcela a portare a casa il risultato, ad influenzare la nostra mente. Purtroppo è successo troppe volte e non deve succedere più. Dall’Udinese in giù, tutti siamo a rischio fino alla fine del campionato. Ricordo una stagione dove ci siamo salvati all’ultima giornata contro il Cagliari. Dobbiamo giocarcela fino alla fine e quel campionato, ne è stata una dimostrazione. Con tutti i problemi che abbiamo manifestato in questo anno, resto comunque positivo. E’ comunque difficile fare previsioni, perché nel calcio italiano di scontato non c’è nulla".

Sulle ottime prestazioni del compagno di reparto Bani e sulle sue condizioni atletiche: "Sono contento per quello che sta facendo; si merita tutto questo. Vorrei che le sue prestazioni più che positive andassero pari passo con i punti. Sono fermo in queste partite per un fastidio muscolare. Fa male stare fuori in certe situazioni, perché la voglia di dare una mano ai miei compagni è tantissima, ma so che ho dei degni sostituti".

Sul Torino, prossimo avversario in campionato, e sull'aiuto che deve arrivare dal pubblico: "Loro stanno bene. La rabbia e la voglia di voler portare a casa il risultato deve trasparire sempre nel nostro modo di essere. E’ fondamentale che ognuno dia l’apporto in base a quelle che sono le proprie caratteristiche. Snaturarsi, in questa situazione, non ha senso. Io, ad esempio, per superare questo momento di difficoltà, parlo di più con i giovani. L’aspetto mentale nel calcio è essenziale. L’unione con il nostro pubblico, ci dà qualcosa in più. Abbiamo bisogno di loro e del loro sostegno".

Su Maran, a rischio esonero nei giorni scorsi: "Siamo sempre stati dalla sua parte senza ombra di dubbio. Mi fa sorridere quando vengono riportati dei pensieri astratti. A livello egoistico, per il giocatore che sono, non capisco il senso di andare contro al proprio allenatore. La squadra ed i risultati vengono sempre prima di tutto. Focalizziamoci sulla bellezza di conquistare un qualcosa, non sulla paura di non farcela".