Campedelli non ci sta: "Mi spieghino come funziona la VAR"

Il patron del Chievo alza la voce dopo la sconfitta contro la Fiorentina.
27.01.2019 15:50 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 813 volte
Fonte: Tuttomercatoweb.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Campedelli non ci sta: "Mi spieghino come funziona la VAR"

Luca Campedelli decide intervenire. La partita andata in scena oggi tra Chievo e Fiorentina, ricca di episodi controversi soprattutto a svantaggio dei clivensi, fa insorgere il patron gialloblù, che sfoga la sua rabbia ai microfoni di Sky Sport: "Più che arrabbiato devono iniziare a spiegarmi come funziona il VAR. Fermo restando che abbiamo fatto una grande partita, onore alla Fiorentina che ha fatto due gol in dieci uomini e tutto quanto. Però oggi tra arbitro e VAR hanno fatto di quelle cose che per me sono poco spiegabili. Sono 26 anni che faccio il presidente, ormai 45 che guardo calcio, ma una roba del genere non l’avevo mai vista in vita mia. Non so più come spiegarmela, perchè hanno preso decisioni senza senso. O vanno a guardare sempre e comunque tutte le azioni, ma non è che devono andare a vedere le azioni che gli interessano e le altre no. C’è un rigore a favore nostro non dato e non sono andati a rivederlo. Sul rigore di Pellissier il portiere parte prima. Se il gol nostro va annullato perchè Pellissier ha toccato il pallone sulla linea dell’area, come giusto che sia, allora va ribattuto anche il rigore. Ormai non c’è più certezza di queste cose”.

Nonostante le avversità, il Chievo ha mostrato il suo solito spirito: “Sono altre persone che pensano che il Chievo voglia retrocedere. Il Chievo vuole lottare la primo all’ultimo minuto, lo spirito è questo. Ci sono partite più belle o più brutte ma non molliamo un centimetro. E’ sbagliato stupirsi del fatto che il Chievo ci metta l’anima. Il Chievo è anima e andremo avanti da adesso e fino a che esisterà il Chievo. E’ la normalità”.

Una risposta secca anche sul fronte mercato, in particolare sul futuro di un giocatore: "Depaoli non ha avuto richieste importanti, si du lui hanno fatto solo delle barzellette. Preferisco raccontarle con i miei amici a fine allenamento di scherma davanti a un bicchiere di vino. Non certo quando c’è da parlare del futuro di un ragazzo o della società. Siamo alle barzellette, fanno un po’ ridere ma ultimamente mica tanto".