Buone prestazioni e pazienza: così è ripartita la Primavera di Mandelli

La Primavera clivense si sta risollevando dopo un negativo avvio di stagione.
27.11.2018 09:25 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 137 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Buone prestazioni e pazienza: così è ripartita la Primavera di Mandelli

Nel calcio è sbagliato avere fretta, in particolare con i giovani. Non sempre infatti i ragazzi riescono ad esprime fin dall'inizio le loro qualità, a maggior ragione se non arrivano i risultati. È quello che è successo alla Primavera del Chievo, che sta risalendo in classifica dopo un avvio di campionato da incubo.

Una squadra, quella gialloblù, che ha vissuto un'estate ricca di cambiamenti. Il più importante è stata la guida tecnica, con Paolo Mandelli che ha preso il posto di Luca Prina. L'ex mister della Primavera del Sassuolo si è trovato una formazione decisamente giovane, con molti classe 2001 in organico. Non mancava certo la qualità nella rosa clivense, con elementi che già avevano fatto bene lo scorso anno come Vignato e Juwara. Mancavano però l'esperienza e la conoscenza reciproca: limiti che si sono visti ad inizio stagione.

Nelle prime cinque giornate di campionato, infatti, il Chievo ha rimediato altrettante sconfitte. Filotto da incubo, nel corso del quale i gialloblù non hanno messo a segno neanche un gol. Tolto il k.o. per 4-0 contro la Fiorentina alla prima giornata, però, il Chievo ha sempre fatto vedere delle buone cose a livello di gioco. Prestazioni sempre migliori, che avevano bisogno di un ultimo step per essere tradotte in gol e vittorie. Tale scatto è arrivato nella sfida casalinga contro il Cagliari. In tale occasione i ragazzi di Mandelli, che non ha mai smesso si supportarli e di crede nelle loro qualità, hanno ampiamente ripagato la fiducia del loro tecnico vincendo per 4-0.

Un successo che ha sbloccato psicologicamente il Chievo, vittorioso anche nella giornata successiva contro il Milan e capace, dopo la battuta d'arresto contro il Napoli, di avere la meglio sul Genoa con un netto 4-1. Tre vittorie nelle ultime quattro partite, che hanno portato i gialloblù appena sopra la zona play out. Premiata dunque la pazienza della società - che non ha mai messo in discussione Mandelli - e del tecnico, che ha continuato a credere nella sua idea di gioco e nei suoi ragazzi nonostante i risultati che non arrivavano.

Il campionato Primavera 1 è ancora lungo e pieno di insidie, quindi la salvezza per il Chievo è tutt'altro che scontata. Le ultime gare disputate dai clivensi hanno però mandato un messaggio chiaro agli avversari: guai a sottovalutarli pensando che siano ancora quelli delle prime giornate, perchè tale errore può essere pagato a caro prezzo.