Meggiorini: "Siamo tutti uniti, la vittoria arriverà presto"

Le dichiarazioni di Meggiorini dopo Spal-Chievo.
17.12.2018 13:15 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Meggiorini: "Siamo tutti uniti, la vittoria arriverà presto"

Un pareggio che rafforza la continuità e che dà fiducia per il futuro. Viene accolto così lo 0-0 sul campo della Spal dall’attaccante del Chievo Riccardo Meggiorini, che ha commentato il match ai microfoni di ChievoTv: ”Risultato positivo, come le ultime gare. Siamo sempre rimasti in partita, soffrendo un po’ nel finale perché abbiamo sbagliato qualche volta in uscita non mettendoci la giusta cattiveria. Solo per questo abbiamo sofferto secondo me, perché fisicamente stavamo bene. Siamo contenti: ci dispiace per la mancata vittoria, perché nel primo tempo Pellissier è andato davvero ad un passo dal gol. Muoviamo comunque la classifica: ieri (sabato ndr) l’Udinese ha perso e quindi abbiamo guadagnato un punto su di loro. Questo ci dà fiducia: se continuiamo così, la vittoria arriverà presto”.

Ancora una volta si è vista una squadra unita, in cui tutti si sacrificano in fase difensiva. Aspetto sottolineato da Meggiorini, che con grande lucidità fa anche autocritica: “La squadra ha retto bene in generale. Ho recuperato anch’io un paio di palloni al limite dell’area, vuol dire che siamo tutti uniti. Forse devo trovare qualche spiraglio in più per andare alla conclusione. In alcuni momenti ero anche messo bene e forse non mi hanno visto, ma non importa. Talvolta ho preferito passarla e magari potevo provare a tirare: mi manca un po’ questo. Ci basta migliorare un po’ in avanti, soprattutto il sottoscritto, e poi possiamo portare a casa anche i tre punti”.

Un pareggio che dunque fa ben sperare in vista dei prossimi impegni: “Adesso abbiamo le ultime tre partite del girone d’andata, di cui due in casa: dobbiamo crederci come stiamo facendo”. Grande fiducia in casa Chievo, arrivata grazie all’intervento del chirurgo Mimmo Di Carlo: “Il mister ci ha dato delle idee chiare, senza far confusione. Ognuno di noi sa che, quando perde palla, deve essere il primo a rincorrerla. Bene Jaroszynski e Leris? Queste prestazioni di chi gioca poco non sono casuali. Il mister tiene tutti in considerazione, questo è molto importante. Mancava al Chievo una persona così: che ci sapesse fare nei rapporti personali”.