Meggiorini: "Oggi male, con l'aiuto del mister possiamo migliorare"

Le parole di Meggiorini dopo Chievo-Atalanta.
21.10.2018 19:00 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 454 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Meggiorini: "Oggi male, con l'aiuto del mister possiamo migliorare"

L’attaccante del Chievo Riccardo Meggiorini ha parlato ai microfoni di ChievoTV dopo la pesante sconfitta rimediata questo pomeriggio al Bentegodi contro l’Atalanta: “Oggi è andata male. Sono due settimane che lavoriamo col mister: abbiamo lavorato tantissimo ed era normale che i frutti non arrivassero tutti oggi, ma speravamo di fare qualcosa in più. Abbiamo avuto anche l’uomo in meno, quindi è stata veramente dura. Abbiamo commesso qualche leggerezza anche dopo l’espulsione. Serve una base da ricostruire tutti insieme sul piano tattico e fisico, per tornare a toglierci qualche soddisfazione. Il mister ci può dare la via giusta e noi abbiamo fiducia in lui, perché abbiamo capito come lavora. Sono convinto che sarà un crescendo, ma dobbiamo avere pazienza. E’ difficile commentare una partita in cui siamo rimasti anche in dieci, dobbiamo ripartire”.

Su come Ventura può aiutare la squadra ad uscire dalla crisi: “Il mister ci può dare una pano sul piano mentale, fisico e da altri punti di vista: nel calcio ci sono tante componenti. Ovviamente non può fare tutto da solo: sarà importante la nostra compattezza e la nostra voglia. In questo momento tutti abbiamo voglia ma non dobbiamo avere paura, come abbiamo avuto oggi ad inizio gara. Basterebbe già un risultato domenica prossima per parlare in altri termini, anche se oggi sembriamo una squadra che manca del tutto. Abbiamo lavorato tanto in queste due settimane e in futuro potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Sulle tante assenze di questo periodo: “Mancano tanti giocatori, in questo momento mentalmente non è facile scendere in campo. Dobbiamo scendere in campo con la mente libera: il mister sa toccare i tasti giusti e nelle prossime settimane faremo meglio”.

Una considerazione finale ancora sul mister, che ritrova dopo le esperienze al Bari e al Torino: “Son contento di lavorare di nuovo con lui, so quello che ci può dare. Secondo me nessuno meglio di lui poteva prendere il Chievo in questo momento. In due settimane ha già messo le basi per diventare un qualcosa che prima non eravamo”.