Pellissier: "Oggi non c'era il Chievo, siamo i primi ad essere arrabbiati"

Le parole del capitano clivense dopo la sconfitta contro l'Atalanta.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 164 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pellissier: "Oggi non c'era il Chievo, siamo i primi ad essere arrabbiati"

L'unica nota positiva della netta sconfitta di oggi del Chievo in casa contro l'Atalanta è stato Sergio Pellissier, autore nella ripresa del momentaneo 1-3. Il capitano clivense ha commentato il match in zona mista, ecco quanto raccolto da Tuttochievoverona.it: "L'Atalanta ha giocato bene ed è un ottima squadra, ma abbiamo sbagliato tutto noi e soprattutto nel primo tempo. Quando giochi così è chiaro che devi perdere. Abbiamo sbagliato l'approccio, non eravamo noi e quando non dai tutto da subito possono capitare batoste di questo tipo. Se in campo ci sosse stato il vero Chievo, sarebbe stata un'altra partita: oggi non c'era il Chievo. Abbiamo provato a cambiare qualcosa sul piano tattico, ma non era quello il problema. Quando arrivi sempre secondo sui contrasti e non ti riesce nulla di quello che hai provato in settimana, vuol dire che non ci sei con la testa. Abbiamo sbagliato una partita: ci può stare, non scordiamoci che finiamo il girone d'andata con 25 punti. Dobbiamo farci tutti un esame di coscienza, da noi giocatori ai tifosi che ci hanno fischiato e detto qualche parola di troppo. Il Chievo a 25 punti alla fine del girone d'andata non c'è stato spesso: dobbiamo tornare tutti con i piedi per terra, lavorando sodo e sapendo che il Chievo punta a salvarsi. Sappiamo che adesso abbiamo la Coppa Italia e poi un'altra partita difficilissima: lavoreremo per rimediare al danno che abbiamo fatto oggi. Giocare tante partite quando siamo contati non è una grande cosa, ma chi gioca meno si sta allenando bene e si farà trovare sicuramente pronto. Felice per il gol? Io voglio vincere prima che segnare, anche se conquistare i tre punti attarverso un mio gol sarebbe la ciliegina sulla torta. Oggi me ne ero quasi dimenticato di aver segnato, perchè comunque perdere 4-1 non è bello. Siamo i primi ad essere arrabbiati e ad aver voglia di riprendere gli allenamenti domani con grande determinazione, come abbiamo fatto dopo Crotone. Preferisco sbagliare tutto in una o due partite piuttosto che sbagliare qualcosa in ogni gara: sarebbe meglio non sbagliare mai, ma il Chievo non è la Juventus e quindi può capitare anche a noi".