Pellissier: "Lotto ogni giorno per giocare, con Di Carlo ritrovata fiducia"

Le parole del capitano clivense a La Gazzetta dello Sport.
04.12.2018 13:15 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 186 volte
Fonte: La Gazzetta dello Sport
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pellissier: "Lotto ogni giorno per giocare, con Di Carlo ritrovata fiducia"

Umiltà, determinazione e consapevolezza: questo il mantra di Sergio Pellissier, capace di fare ancora la differenza a 39 anni. Uno sportivo esemplare nonché il simbolo del Chievo, pronto a difendere la sua squadra in qualsiasi occasione. “Chi fa qualcosa che gli altri non fanno viene attaccato. Noi siamo da tanti anni in Serie A e vogliamo restarci. Magari portiamo meno soldi rispetto ad altre squadre, ma credo che storia come la nostra siano il bello del calcio”, ha dichiarato il capitano gialloblù in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

Nonostante le tante panchine nella prima parte di stagione, Pellissier non ha mai mollato e si è fatto trovare pronto al momento giusto: “Io vado ogni giorno all’allenamento convinto di poter giocare la gara successiva da titolare. Ho sempre detto a Campedelli di non rinnovarmi il contratto perché sono Pellissier, ma perché sono un giocatore come tutti gli altri che può essere utile alla causa. Non reputo inferiore a nessuno”. 

Un leader in campo ma anche fuori, pronto a prendere le difese della squadra come nel caso delle dimissioni di Ventura: “Ho detto quelle cose – lo sfogo sul suo profilo Instagram ndr per difendere i ragazzi. Il calcio di Ventura non è semplice: noi gli abbiamo dato tutto e lui ci ha abbandonato”.

Con il ritorno di Di Carlo sulla panchina clivense, però, è tornato lo spirito Chievo: “Una squadra che lotta su ogni pallone e che vuole vincere. Da due gare giochiamo col 4-3-1-2 con tre giocatori molto offensivi, prima giocavamo col 4-5-1: questo vuol dire aver ritrovato fiducia. Adesso creiamo una quantità di occasioni impensabile fino a poche settimane fa”.

Un Chievo che quindi viaggia spedito verso il prossimo impegno, contro il Parma del suo ex compagno Inglese: “Veniva in ritiro con noi, non era pronto per la Serie A ed è stato intelligente a scendere nelle categorie inferiori. Ora è su un altro livello, ma sa che quel percorso gli è servito. In questo è simile a Stepinski, che sta lavorando molto”.