Di Carlo: "Non abbiamo mai mollato, Vignato assomiglia a Cassano"

Il tecnico del Chievo Mimmo Di carlo è soddisfatto della prova fornita dalla sua squadra ieri sera contro l'Inter a San Siro.
14.05.2019 00:20 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
Fonte: Tuttomercatoweb.com
© foto di DANIELE MASCOLO
Di Carlo: "Non abbiamo mai mollato, Vignato assomiglia a Cassano"

Il tecnico del Chievo Domenico Di Carlo ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro l'Inter: "Ci stava, nel percorso che abbiamo intrapreso, che Grubac avesse qualche problema con Skriniar e Miranda. Abbiamo concesso poco all'Inter nel primo tempo, speravamo sempre di tenere la partita viva perchè sul'1-0 nel secondo tempo avevamo dei cambi per cambiare la partita. Ci siamo riusciti, ma l'espulsione di Rigoni è stata l'ago della bilancia perchè sul 2-0 e in dieci contro undici non abbiamo avuto più la forza di poterla riaprire".

Sulla formazione nerazzurra: "Quella che mi aspettavo. Loro hanno un buon palleggio, ma la nostra squadra ha giocato con coraggio, non abbiamo mai mollato. Sono contento. A parte il risultato che ci ha penalizzato, la squadra ha fatto la sua partita".

Su Semper, ancora titolare tra i pali: "Il giudizio è positivo perchè quando abbiamo deciso dopo il Napoli di provare ragazzi giovani. Noi come numero 1 abbiamo Sorrentino che ringrazio tantissimo. Semper ha grandissima personalità, non sente la pressione ed è cresciuto in questi mesi. Si merita queste chance come Vignato, che forse oggi andava accompagnato di più. Semper può diventare un portiere importante, è scaltro ed è sempre pronto".

Su un giocatore a cui assomiglia Vignato: "Io ho allenato Cassano. L'ho già detto a Vignato: non ha la forza di Antonio, lui non lo smuovevi. Vignato vede l'imbucata, nell'uno contro uno salta sempre l'uomo. Oggi doveva essere assistito più dalla squadra ma quello che ha fatto lo ha fatto bene. Ora è ancora un po' leggerino rispetto a Cassano ma le caratteristiche sono quelle".

Sulla possibilità di restare al Chievo: "Se c'è un progetto molto volentieri. Io devo ringraziare il presidente e la proprietà che mi ha dato l'opportunità di tornare in Serie A. Abbiamo fatto un buon percorso, la squadra ha sempre lottato. Io devo molto al presidente per avermi messo nelle condizioni di esprimermi al meglio. La prima opzione è il Chievo ma deciderà il presidente. Quando avrà deciso i suoi obiettivi ne parleremo. Se sarà il Chievo sarà il Chievo sennò ci proveremo con un'altra squadra. La priorità sta al presidente".