I precedenti, stagione 2010/2011: Chievo-Inter 2-1

Quel successo lanciò i gialloblù di Pioli e affossò l'Inter di Benitez.
21.12.2018 11:40 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
© foto di Alberto Mariani
I precedenti, stagione 2010/2011: Chievo-Inter 2-1

Sfida a dir poco insidiosa quella che attende il Chievo: al Bentegodi contro l’Inter di Luciano Spalletti. Un avversario che i gialloblù non hanno battuto molte volte tra le mura amiche negli ultimi anni. Gli ultimi due successi casalinghi contro l’Inter portano le firme di Valter Birsa e Victor Obinna, mentre il precedente risale alla stagione 2010/2011. Era il Chievo di Stefano Pioli che, tra i risultati di prestigio ottenuti in quell’annata, riuscì ad avere la meglio anche sull’Inter campione d’Europa in carica.

I clivensi erano stati protagonisti di un ottimo inizio di stagione ma, nelle ultime quattro partite, avevano racimolato appena tre punti. Peggiore la situazione dell’Inter di Benitez, reduce dal k.o. nel derby. Nonostante la differenza di valori in campo, il Chievo affronta quella gara a viso aperto fin dai primi minuti. Subito una palla gol per Thereau, che costringe Castellazzi alla deviazione in corner. I nerazzurri rispondono con l’unico squillo del loro primo tempo: Eto’o pesca in area Pandev, che salta Sorrentino ma poi colpisce il palo. Scampato il pericolo, il Chievo torna a premere e passa in vantaggio al minuto 29’: Frey pennella dalla destra un cross perfetto per la testa di Pellissier, che svetta su un paio di difensori interisti e trafigge Castellazzi. Il numero 31 sfiora la doppietta in due circostanze prima dell’intervallo. Nella ripresa la squadra di Benitez cerca con maggiore convinzione il gol, ma deve scontrarsi con l’ennesima giornata di grazia di Stefano Sorrentino. Il portiere clivense prima devia in corner il pallonetto di Stankovic dal limite dell’area e poi si oppone ottimamente ad una conclusione da dentro l’area di Eto’o. Il Chievo non si limita solo a difendersi, sfiorando il gol con Constant e Gelson Fernandes e firmando il raddoppio a otto minuti dalla fine. L’autore del gol è Moscardelli, che segna porta sguarnita su passaggio dalla destra di Rigoni. Nel finale Eto’o firma il gol della bandiera, a conclusione di una spettacolare azione personale nella quale salta mezza difesa gialloblù.

Vittoria importante per la squadra di Pioli, che si mantenne nella parte sinistra della classifica ponendo le basi per una tranquilla salvezza. Un successo che viene ricordato ancora con piacere dai tifosi del Chievo, come altri ottenuti in quella positiva stagione.