Doppi ex, Raffele Cerbone: al Chievo gli anni migliori, sogno Serie A con l’Empoli

L'attaccante nato ad Afragola ha giocato in entrambe le squadre negli anni '90.
31.01.2019 12:05 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Doppi ex, Raffele Cerbone: al Chievo gli anni migliori, sogno Serie A con l’Empoli

Sfida delicata quella tra Empoli e Chievo, in programma sabato alle 15.00 al Castellani. Un match che certamente verrà seguito con particolare attenzione da un ex giocatore, che ha vestito entrambe le maglie negli anni ’90. Si tratta di Raffaele Cerbone: attaccante che si è tolto soddisfazioni importanti sia ad Empoli che a Verona, sponda clivense.

Cerbone arriva al Chievo nell’estate del 96, dopo un paio di stagioni positive al Venezia. Sono i primi anni dei clivensi in B, quando il sogno di approdare in massima serie non albergava ancora nelle menti di dirigenti, giocatori e tifosi. Nel campionato ‘96/’97, però, il Chievo sorprende tutti stazionando fin dalle prime settimane nella parte alta della classifica. Merito del collettivo magistralmente condotto da Alberto Malesani, che ha proprio in Raffele Cerbone il suo principale finalizzatore. Con Michele Cossato, l’attaccante classe ’69 forma uno dei migliori reparti offensivi della Serie B. A fine campionato saranno 20 i gol di Cerbone in campionato, determinanti per lo straordinario settimo posto ottenuto dal Chievo. In estate Cerbone rimane in gialloblù, confermando quanto di buono aveva fatto vedere l’anno passato.

La terza stagione in maglia clivense non è all’altezza delle precedenti, sia per lui che per tutta la squadra (che staziona nelle zone basse della classifica). Nella finestra invernale di mercato, si aprono comunque per Cerbone le porte della Serie A. Il giocatore nato ad Afragola passa all’Empoli ed esordisce in massima serie come meglio non potrebbe. Siamo al 31 gennaio 1999, quando Cerbone bagna la sua prima gara in Serie A con il gol del pareggio all’Olimpico contro la Roma. Un fuoco di paglia, perché l’attaccante segna solo un altro gol fino al termine della stagione e l’Empoli retrocede in B con diverse giornate d’anticipo.

Dopo una stagione al Brescia, Cerbone torna al Chievo nell’estate del 2000. Nella stagione che regala ai gialloblù la loro storica prima promozione in Serie A, l’attaccante recita un ruolo marginale. Sono solo tre le presenze, tra problemi fisici e scelte tecniche del mister Luigi Delneri. Il giocatore lascia infatti il Chievo nella seconda parte di stagione, passando alla SPAL in Serie C1. Termina nelle serie minori una carriera che lo ha visto raggiungere le più belle gioie con le maglie di Chievo ed Empoli.