VENTURA RIPARTE DAL CHIEVO: NUOVO DISASTRO O RISCATTO?

L'editoriale della nostra redazione sul nuovo tecnico gialloblù.
15.10.2018 10:00 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 574 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
VENTURA RIPARTE DAL CHIEVO: NUOVO DISASTRO O RISCATTO?

Il "demonio" torna a tormentare il calcio italiano. Dopo l'infelice parentesi alla guida dell'Italia, Gian Piero Ventura può di nuovo sedersi su una panchina. Il Chievo infatti, dopo aver esonerato l'ex bandiera Lorenzo D'Anna, decide di ingaggiarlo. Una scelta che da giorni suscita dubbi e polemiche, mosse da tutti coloro che non avrebbero voluto più vederlo allenare dopo la mancata qualificazione al Mondiale.

Certo, l'apocalittico esito di Italia-Svezia resterà per sempre una macchia sul suo curriculum. Tuttavia una sconfitta, seppur clamorosa, non può cancellare gli ottimi risultati ottenuti da Ventura in diverse piazze. Molti tifosi possono ricordare solo il flop in azzurro e demonizzare per questo motivo il mister, ma gli almanacchi sono più attendibili della memoria umana. A questo proposito, è opportuno ricordare quanto di buono Ventura raggiunge alla guida di Lecce (doppia promozione dalla C alla A), Cagliari (raggiungimento della massima serie e salvezza l'anno successivo) e Udinese (permanenza in Serie A subentrando a stagione iniziata). Tre esperienze positive avute tra gli anni '90 e 2000, intervallate da parentesi meno felici sulle panchine di Sampdoria, Messina Verona.

Nelle ultime stagioni, Ventura si distingue per altri risultati soddisfacenti. Si tratta della qualificazione ai playoff di Serie B con il Pisa, dell'ottimo campionato di Serie A con il Bari (10° posto a quota 50 punti) e del quinquennio sulla panchina del Torino. L'esperienza in granata è la più lunga e significativa per Ventura, tanto da valergli la chiamata in Nazionale. Arrivato in un Toro reduce da una mediocre stagione in B, il tecnico nato a Genova in cinque anni riporta la compagine torinista dove le compete per storia e blasone. L'immediato ritorno in A, il raggiungimento dell'Europa League e l'ottimo percorso in tale competizione sono i risultati più eclatanti. La più bella soddisfazione regalata alla Curva Maratona rimane però la vittoria nel derby del 26 aprile 2015, che manca dalla stagione '94/'95.

Il racconto della carriera di Ventura, che molti non conoscono o volutamente ignorano, fa capire perché il presidente del Chievo Luca Campedelli lo ha scelto. Magari il mister non può vantare un profilo per guidare una Nazionale o un top club, ma nelle sue corde ci può essere un'impresa come la salvezza del Chievo. Al campo l'ardua sentenza: quest'anno Ventura può cadere nuovamente o risorgere zittendo i tanti, troppi detrattori.