UN PUNTO IMPORTANTE PER UN OBIETTIVO ANCORA LONTANO. LAVORO E CHIAREZZA: COSI' SI PREPARA IL DERBY

11.11.2013 23:35 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 895 volte
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UN PUNTO IMPORTANTE PER UN OBIETTIVO ANCORA LONTANO. LAVORO E CHIAREZZA: COSI' SI PREPARA IL DERBY

Quello visto al "Bentegodi" contro il Milan è stato un Chievo in crescita rispetto alle ultime due partite. Se con la Roma la squadra di Sannino si era limitata a difendere lo 0-0 (senza successo) e con il Bologna c' era stato un miglioramento nell' approccio alla gara e qualche sporadica occasione da gol, contro i rossoneri di un Allegri sempre più a rischio esonero la squadra gialloblù ha provato a giocarsela di più rispetto alle due precedenti esibizioni, contenedo gli assalti del Milan (che, comunque, doveva fare di più per tornare a vincere), ma anche provando a vincere la partita, sfiorando il gol in diverse occasioni. Parlando della fase offensiva, comunque ancora troppo poco convinta, si potrebbe tirare fuori il gol (a detta di molti regolare) annullato a Paloschi, ma il momento è talmente delicato che pensare agli errori arbitrali è solo una distrazione rispetto al lavoro che allenatore e giocatori devono fare, per migliorare una situazione di classifica che rimane difficile. Un aspetto positivo è il risultato: innanzitutto, per la prima volta dall' inizio della stagione, il Chievo è riuscito a conquistare due risultati utili consecutivi. Inoltre, visto lo svolgimento di una partita che poteva essere vinta come persa (da ricordare, in questo senso, il palo di Robinho), un pari casalingo contro il Milan non è certo da buttare. Come spesso hanno insegnato le stagioni passate, infatti, è anche con questi pareggi che si costriusce una slavezza, al momento, molto complicata. Adesso, però, è indispensabile tornare alla vittoria. Tra due settimane è in programma il derby, una partita che, come si suol dire, " fa storia a sè". Nelle successive giornate prima della sosta natalizia, invece, il Chievo affronterà Livorno, Sassuolo, Sampdoria e Torino: quattro scontri diretti che possono designare, forse in maniera quasi definitiva, il futuro della squadra clivense in senso positivo o negativo. In una situazione di questo tipo, comunque, le partite vanno affrontate una alla volta e, ora, tutti i pensieri devono essere rivolti al match contro il Verona di Mandorlini. La squadra dovrà, infatti, sfruttare al meglio la sosta per le nazionali, cercando di migliorare sotto ogni aspetto e sperando che le scelte societarie riguardo al futuro del mister Sannino (nelle ultime ore, si è parlato di un possibile ritorno di Corini) siano chiare e, soprattutto, immediate.