TUTTO VERO: CHIEVO IN SERIE B! O FORSE NO

L'editoriale post sentenza sul caso "plusvalenze fittizie".
26.07.2018 10:30 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 2291 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
TUTTO VERO: CHIEVO IN SERIE B! O FORSE NO

Piaccia o non piaccia, il Chievo è ancora in A. Contro tutto e tutti: contro i comunicati di dubbio gusto e l’invidia di chi voleva conquistare in tribunale ciò che non aveva conquistato legittimamente sul campo. Contro i contabili improvvisati all’interno e all’esterno dell’ambiente clivense e contro i milioni di tifosi social che attendevano la sentenza di ieri sul caso “plusvalenze fittizie” pronti a festeggiare, neanche fosse l’ammissione all’esame di maturità o il rigore di Grosso il 9 luglio 2006. In molti ieri erano delusi e avranno pensato: “Il Chievo l’ha sfangata anche questa volta, prima o poi andrà in Serie B”. E’ vero: è probabile che il Chievo non riesca a mantenere la massima serie in eterno. Una cosa però è altrettanto certa: fino a quando la forza clivense a livello societario - grazie alla quale nessuno in questi anni è riuscito a pestare i piedi a Campedelli e soci - si scontrerà contro la debolezza di club che campano sul bacino d’utenza, sulla gloria del passato e sulle disgrazie altrui, quel momento tanto atteso da molti (la retrocessione del Chievo, ça va sans dire) difficilmente arriverà a breve. Ora per la squadra di D’Anna comincia una stagione decisamente complicata, considerati gli addii di alcuni giocatori importanti e i conseguenti cambiamenti a livello di organico. Ci sarà da soffrire per conquistare l’ennesima salvezza, ma il Chievo parte per la sua diciassettesima stagione di Serie A con una rinnovata certezza: chi vuole cacciare i gialloblù dal paradiso dovrà farlo sul campo e non sarà facile per nessuno.