NIENTE ALLARMISMI ECCESSIVI DOPO IL PAREGGIO CON L'EMPOLI. MILAN E ROMA: AVVERSARIE DIFFICILI, MA IN A TUTTO E' POSSIBILE

30.09.2014 16:18 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 1033 volte
© foto di Lrpress/Roselli
NIENTE ALLARMISMI ECCESSIVI DOPO IL PAREGGIO CON L'EMPOLI. MILAN E ROMA: AVVERSARIE DIFFICILI, MA IN A TUTTO E' POSSIBILE

Contro l'Empoli si poteva vincere. E' questo il pensiero che domina nell'ambiente gialloblù dopo il pareggio ottenuto contro la formazione di Sarri. E' evidente che, visto l'avversario (da non sottovalutare, ma non certo più forte del Chievo), è più consono parlare di due punti persi piuttosto che di un punto guadagnato ed è altrettanto vero che chiudere con un punto il tris di partite contro Parma, Sampdoria e, appunto, la compagine toscana lascia decisamente l'amaro in bocca. Tuttavia, certe critiche alla squadra e all'allenatore sono oggettivamente eccessive. Chi si aspettava che, dopo quindici nuovi arrivi, la quadratura del cerchio sarebbe stata trovata nell'arco di poco tempo ha preso un enorme abbaglio. Non tutti i giocatori sono arrivati nello stesso periodo (Botta e Schelotto, per esempio, sono stati acquistati solo negli ultimi giorni di mercato) e quindi è normale che non ci sia ancora, come piace chiamarla al mister Corini, un'adeguata conoscenza sul campo. In queste prime cinque giornate il Chievo ha dato talvolta la sensazione di essere fragile in difesa e poco incisivo in attacco, talvolta di poter essere una squadra in grado di difendersi con ordine e ripartire sfruttando la qualità degli uomini che può schierare sulla trequarti e in attacco. E' dagli aspetti positivi che deve ripartire Eugenio Corini, in vista della trasferta di Milano con il Milan e, dopo la sosta per le nazionali, della delicata sfida con la Roma. I pronostici (e qualche "gufo" di troppo) dicono che potrebbero arrivare due sconfitte, ma questo inizio di stagione ha insegnato che nessuna partita è scontata (l'1-4 dell'Inter subito contro il Cagliari ne è un esempio lampante) e quindi la squadra gialloblù non dovrà partire già rassegnata nel momento in cui affronterà rossoneri e giallorossi. Inoltre, anche se il Chievo dovesse raccogliere zero punti nei prossimi due incontri, non ci sarebbe nulla di compromesso in chiave salvezza e il mister (che, giustamente, guarda la prestazione più che il risultato) potrebbe avere le idee più chiare riguardo a giocatori su cui puntare e schema di gioco più adatto alle loro caratteristiche.