Impreciso, frettoloso, molle: il Chievo visto a Trapani non farà molta strada

Contro il Trapani si è visto il peggior Chievo della stagione: editoriale sulla sconfitta per 1-0 sul campo dei siciliani.
02.12.2019 16:30 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Impreciso, frettoloso, molle: il Chievo visto a Trapani non farà molta strada

Uno schiaffo che può fare solo del bene, dato concretamente dal Trapani e idealmente dall'intero campionato di Serie B. Il Chievo visto domenica al Provinciale contro la formazione siciliana è stato assolutamente impresentabile. Non per una questione di uomini e modulo - Marcolini ha messo in campo la migliore formazione possibile -, ma per un atteggiamento difficilmente giustificabile. Fin dai primi minuti, ad un Trapani organizzato e aggressivo ha fatto da contraltare un Chievo slegato e svogliato. Difesa distratta e più volte in sofferenza, centrocampo incapace di orchestrare una manovra credibile e attacco isolato e statico. Inevitabile il vantaggio trapanese, che arriva già nel primo con Evacuo al termine di un'azione meno elaborata ma più efficace di quelle clivensi. Dopo lo svantaggio era lecito aspettarsi una reazione dalla squadra gialloblù, come altre volte era capitato in seguito ad inizi di gara non esaltanti. Invece, tanto nella parte finale del primo tempo quanto nella ripresa, il Chievo ha fatto una tremenda fatica a creare pericoli in avanti. Il Trapani ha assunto l'atteggiamento più logico possibile - compattarsi in fase difensiva per poi provare a chiudere il match in contropiede - e ha meritatamente portato a casa i tre punti.

Una sconfitta che non modifica di molto la situazione del Chievo, in piena corsa per i play off in una classifica - Benevento a parte - cortissima, ma che deve far riflettere. Già contro Frosinone e Virtus Entella era mancata la fluidità di gioco delle settimane precedenti. Se contro i liguri i gialloblù avevano sopperito a questa lacuna con carattere e cinismo, ciò non è successo nelle altre due sfide (inevitabilmente e meritatamente perse). Questa è dunque la lezione che il Chievo deve portarsi via da Trapani: in una Serie B arcigna come quella attuale, dove non sempre è possibile giocare giocare bene, il carattere e la mentalità vincente non devono mai mancare. Nessuna squadra spianerà la strada ai gialloblù per la promozione, obiettivo raggiungibile solo lasciando da parte paure e presunzione e adottando definitivamente il vecchio "spirito Chievo".