IL CHIEVO VINCE, SI DIVERTE E DA' CREDIBILITA' ALLA SERIE A. BENEDETTO QUEL GIORNO IN CUI BIRSA RIFIUTO' LA CINA

L'editoriale dopo la vittoria casalinga contro l'Empoli.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 545 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IL CHIEVO VINCE, SI DIVERTE E DA' CREDIBILITA' ALLA SERIE A. BENEDETTO QUEL GIORNO IN CUI BIRSA RIFIUTO' LA CINA

L’ultimo weekend di campionato ha confermato quanto emerso nelle ultime settimane: il Chievo non ha intenzione di andare in vacanza con due mesi e mezzo d’anticipo. Nella sfida giocata ieri al Bentegodi contro l’Empoli, in molti si aspettavano una formazione toscana assetata di punti, che avrebbe prevalso su un Chievo ormai demotivato. E’ accaduto esattamente il contrario: i gialloblù di Maran hanno messo in campo una prova di grande autorità, schiacciando i dirimpettai empolesi sotto il profilo del gioco e dei gol e sapendo soffrire nell’unico momento difficile della gara, ovvero i primi dieci minuti della ripresa. Come contro il Pescara due settimane fa, come contro Palermo, Carpi e Frosinone lo scorso anno: Il Chievo non ha intenzione di fare sconti a nessun avversario, sbugiardando in questo modo li luogo comune - popolarissimo sui social network - della squadra che “regala le partite e che pareggia sempre per 0-0”.

Superato il periodo di appannamento tra fine 2016 e inizio 2017, il Chievo è tornato quella piacevole squadra ammirata nella prima parte di stagione. Dopo una vittoria ottenuta più con la sofferenza che con il gioco a Roma contro la Lazio, la formazione di Maran ha ritrovato quelle sicurezze che le hanno permesso nelle partite successive di vincere e divertirsi. Contro Sassuolo, Pescara ed Empoli sono arrivati 9 punti, frutto di ben 9 gol fatti e uno solo subito. I tre tabellini però non dicono tutto di queste tre esibizioni clivensi dato che, oltre ai gol, sono arrivate numerose altre azioni offensive frutto di trame di gioco piacevoli da vedere. Alla fine del campionato mancano dieci partite e il Chievo, come è stato dichiarato da più elementi della rosa gialloblù dopo la partita contro l’Empoli, non vuole assolutamente fermarsi per provare a superare i 50 punti conquistati l’anno scorso. Non sarà quindi facile per nessuno fare punti contro i veneti nel finale di stagione, come può confermare il Milan dopo il match di due settimane fa.

Nel mese di gennaio, il Chievo avrebbe potuto perdere uno dei suoi giocatori più importanti e cioè Valter Birsa, tentato dalle offerte provenienti dalla Cina. Per tutto il mese si è parlato di più di un club cinese interessato al trequartista sloveno, con offerte più vantaggiose a livello di ingaggio che di pagamento del cartellino. Alla fine Birsa ha preferito il calcio di alto livello ai soldi, continuando ad impreziosire le partite del Chievo con giocate di alta scuola. Con la conclusione del mercato invernale, lo sloveno ex Milan ha ritrovato lo smalto di inizio stagione - come del resto tutta la squadra, fatto non casuale -, risultando spesso decisivo per le vittorie gialloblù con gol stupendi e assist illuminanti. Fino alla fine della stagione il popolo clivense potrà godersi le giocate di Birsa, poi sarà il mercato - e la trattativa tra club ed entourage del giocatore sul rinnovo del contratto - a mettere la parola fine o meno sulla storia d’amore tra lo sloveno e il Chievo.