HELLAS: TUTTE LE SCORCIATOIE PORTANO AL CHIEVO

11.10.2013 16:19 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 2538 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
HELLAS: TUTTE LE SCORCIATOIE PORTANO AL CHIEVO

Sarebbe bello poter parlare sempre di calcio: di vittorie e di sconfitte, di gol fantastici e di papere clamorose. Purtroppo, c'è qualcuno che, ogni tanto, preferisce tirar fuori dal nulla polemiche impostate non su fatti concreti, ma su dichiarazioni comprese male e su tempistiche discutibili. Ogni riferimento non è assolutamente casuale all' ultimo post del blog di Gianluca Vighini, giornalista di TGGgialloblù. La data di tale post è il 10 ottobre, mentre l' argomento introduttivo usato per poi parlare del sorprendente Hellas di Mandorlini (sicuramente, una delle squadre rivelazione del campionato di Serie A), risale più o meno a due settimane prima. Si tratta dell' intervista del tecnico del Chievo Giuseppe Sannino rilasciata a L' Arena prima del match casalingo contro la Juventus. Questo è il, cosiddetto, virgolettato della discordia: "Non mi piacciono le scorciatoie, non ti portano lontano". O meglio, è una parte di tale virgolettato perchè, ad essa, seguono le seguenti parole: "Vincere una partita e dire che siamo stati bravi e perderne una e dire che non lo siamo stati non fa parte della mia filosofia. Quella per me è una scorciatoia". La specificazione finale non dovrebbe lasciare dubbi sull' interpretazione che tutti dovvrebbero dare alla parola scorciatoia. Tutti, ma non il sig. Vighini che, appunto nel suo ultimo post, ha ipotizzato un "riferimento alla marcatura che Mandorlini, tre giorni prima, aveva riservato a Pirlo" e ha fatto una battuta non certo offensiva, ma evitabile: "Sannino non prende scorciatoie ma, se perde a Genova, potrebbe prendere direttamente la via d'uscita". In seguito ha esplificato in maniera chiara la sua non comprensione delle parole del tecnico di Ottaviano: "Le scorciatoie, come dice Sannino, sono riconoscere che l' avversario è più forte. E combatterlo con le armi a tua disposizione". Sostanzialmente, il noto giornalista di TGGialloblù ha voluto smentire Sannino per poi dare lui ragione. Era stato, infatti, lo stesso mister gialloblù, prima del "virgolettato della discordia", a dire che "la Juventus ha qualità tecniche superiori al Chievo ed ha anche una grande forza caratteriale. Il Chievo dovrà mettere l' umiltà davanti a tutto, giocando con furore agonistico e grande compattezza". Umiltà, furore agonistico e grande compattezza: tutte qualità che cozzano clamorosamente con l' ipotizzata presunzione nel non riconoscere la superiore forza dell' avversario. Le conclusioni sono, quindi, queste: Perchè, per parlare di un argomento molto interessante (l' atteggiamento tattico delle altre squadre nei confronti dell' Hellas nelle prossime partite) è stato necessario inventare una polemica su una dichiarazione, tra l'altro, vecchia di due settimane? Perchè questo bisogno (ora meno morboso rispetto agli anni precedenti ma, comunque, ancora esistente) da parte del "Mondo Hellas" (che potrebbe benissimo pensare solo alla sua bella squadra e a dei tifosi che seguirebbero essa "dalle alpi alle piramidi") di parlare del "piccolo Chievo"? Forse è proprio vero: come tutte le strade d' Italia portano a Roma, tutte le scorciatoie (dialettiche, mediatiche e di ogni altro genere) del "Mondo Hellas" portano al Chievo.