Grazie a Chievo-Inter una lezione per la corsa salvezza: mai arrendersi fino all’ultimo minuto

Editoriale sulla sfida pareggiata dal Chievo al Betegodi contro l'Inter.
24.12.2018 13:00 di Paolo Lora Lamia   Vedi letture
Grazie a Chievo-Inter una lezione per la corsa salvezza: mai arrendersi fino all’ultimo minuto

Si dice che ogni partita sia un capitolo a sé state del romanzo del campionato. Un capitolo che si lega ovviamente al precedente e al successivo attraverso un filo logico, ma che presenta anche delle dinamiche che lo rendono unico. Per le partite vale lo stesso discorso: è evidente che una gara è condizionata da quanto avvenuto in precedenza e condizionerà ciò che avverrà in seguito ma, all’interno dei novanta minuti, il suo svolgimento la rende unica e per questo sempre interessante da guardare.

Una partita il cui svolgimento certamente non ha annoiato i tifosi è stata Chievo-Inter, andata in scena sabato alle 18.00. I gialloblù arrivano a questa sfida dopo lo 0-0 sul campo della SPAL: un pareggio tutto sommato positivo per la sofferenza patita nel finale, ma che allontana ulteriormente l’appuntamento tra i clivensi e la vittoria. L’Inter, dal canto suo, ha reagito all’eliminazione dalla Champions con la vittoria casalinga contro l’Udinese. Il copione del primo tempo è quello atteso: Chievo ben messo in campo ma incapace di pungere in avanti, nerazzurri sempre più padroni del campo con il passare dei minuti. Tale superiorità viene concretizzata a pochi minuti dall’intervallo, con un’azione avviata da Icardi e conclusa da Perisic.

A questo punto, la sensazione dominante è la seguente: l’Inter gestirà senza troppi patemi il vantaggio nella ripresa, magari siglando anche il 2-0, mentre il Chievo rimedierà la prima sconfitta in campionato dell’era Di Carlo. Lo pensano tutti, ma non i ragazzi in maglia gialloblù che rientrano in campo nel secondo tempo più agguerriti che mai. Il simbolo del rinnovato vigore clivense non può che essere il capitano Sergio Pellissier, pericoloso in due circostanze e sempre in agguato in area avversaria. L’Inter va vicina al gol in più circostanze ma non trova il 2-0, il Chievo incassa i colpi ma non stramazza al suolo e, nel corso del recupero, trova il pareggio. Un lancio dalle retrovie viene spizzato di testa da Stepinski verso Pellissier, che si invola verso Handanovic sfuggendo a due difensori interisti. A tu per tu col portiere avversario, il numero 31 gialloblù è glaciale nel beffarlo con un delizioso pallonetto, che manda in delirio compagni, panchina e tifosi del Chievo presenti al Bentegodi.

Un altro pareggio dunque, che rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria ma che è da considerare certamente come un risultato positivo. Non solo perché ottenuto nel finale contro una big, ma perché costituisce per il Chievo una lezione importante per la corsa salvezza: mai arrendersi fino all’ultimo minuto, neanche quando le speranze sono ridotte all’osso e tutti ti danno per finito.