Pellissier: "Dopo il vantaggio dovevamo vincere, sui fischi..."

Le parole di Pellissier dopo il pareggio contro il Palermo.
 di Paolo Lora Lamia  articolo letto 791 volte
Fonte: chievoverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pellissier: "Dopo il vantaggio dovevamo vincere, sui fischi..."

Il pareggio ottenuto oggi dal Chievo contro il Palermo porta la firma di Sergio Pellissier, arrivato al nono gol in campionato. Il capitano clivense ha commentato il match ai microfoni del sito ufficiale gialloblù: "Tutti noi vorremmo vincere le partite contro le squadre che sono dietro in classifica, anche se sappiamo che non sono facili. Sono avversari rognosi, scendono in campo compatti e non è facile giocare contro di loro. Dopo aver sbloccato il match, dovevamo portare a casa i tre punti. Purtroppo abbiamo sbagliato: quest'anno ci è successo diverse volte, anche se abbiamo comunque una buona classifica. Potevamo lottare per arrivare nelle prime dieci, ma siamo ancora lì e c'è la possibilità di raggiungere questo obiettivo: lotteremo per questo fino alla fine".

Sull'andamento della gara: "Abbiamo cercato di fare la partita, indubbiamente loro si chiudevano molto bene. Era difficile trovare spazi ma, con l'ingresso di Inglese, abbiamo certamente avuto più occasioni. Siamo riusciti a passare in vantaggio in una partita difficilissima, ma dopo abbiamo concesso troppo.Con un avversario come Diamanti, che mette in mezzo palloni perfetti, bisognava concedere meno punizioni dal limite possibili. Ne abbiamo concesse troppe ed è arrivato il gol".

Sul suo nono gol in  campionato: "E' bello segnare, così come raggiungere gli obiettivi che vuoi ottenere ogni anno. Ovviamente dispiace quando un gol non serve per vincere ma, finchè segni, hai la possibilità di giocare ancora e di realizzare altre reti. Sarebbe bello tornare in doppia cifra, per dimostrare ancora una volta che non sono finito. Mi auguro anche di raggiungere tanti altri risultati col Chievo".

Sull'applauso della curva dopo la partita e sui fischi arrivati da altre zone dello stadio: "Loro (la curva ndr), tralasciando forse una domenica, ci hanno sempre applaudito. A fine gara hanno mostrato ancora una volta il loro sostegno, malgrado un risultato che ha deluso tutti. Sono gli unici o quasi che ci hanno applaudito: fa piacere e allo stesso tempo dispiace che c'è gente che mugugna nonostante siamo salvi ormai da dieci giornate. Forse dovrebbero tifare per squadre più forti".

Sulle duecento presenze in A di un'altra bandiera clivense come Sardo: "Anche se ha giocato pochissimo negli ultimi anni, Gennaro aiuta tantissimo noi senatori nello spogliatoio per lottare sempre e per insegnare ai giovani lo spirito Chievo. Si meritava un traguardo del genere e gli auguro ogni bene, perchè è un grande amico e una grande persona".